Pagamenti Assegno Unico a marzo 2025, date e possibile ritardo negli accrediti
pubblicato:Quando arriveranno i pagamenti Assegno Unico a marzo 2025? Ecco le date di accredito e le informazioni sul possibile ritardo nell'erogazione da parte dell'INPS.

L'Assegno Unico e Universale rappresenta uno dei sostegni economici più attesi ogni mese. Tra i pagamenti INPS previsti su base mensile, questo sostengo è stato infatti concepito per sostenere le famiglie con figli a carico. Da inizio 2025, però, sono state introdotte alcune novità riguardanti i pagamenti, i requisiti e gli importi. Dato che il nuovo mese è ormai iniziato, cercheremo di capire quando arriveranno i pagamenti dell’Assegno Unico a marzo 2025 e perché, questo mese, gli accrediti da parte dell’INPS potrebbero giungere alle famiglie con qualche giorno di ritardo.
Pagamenti Assegno Unico a marzo 2025: attenzione ai requisiti
Innanzitutto, ricordiamo che per ricevere i pagamenti dell’Assegno Unico a marzo 2025 (e nei mesi successivi) è necessario soddisfare specifici requisiti.
L'assegno è riconosciuto per ogni figlio minorenne a carico, a partire dal settimo mese di gravidanza. Viene poi erogato per i figli a carico fino al compimento dei 21 anni, se questi frequentano scuola, università, corsi di formazione o tirocini. Inoltre, gli under 21 possono lavorare ma percepire meno di 8.000 euro annui, o essere in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego.
L'assegno è riconosciuto senza limiti di età per i figli con disabilità.
Gli importi dell'Assegno Unico variano in base all'ISEE del nucleo familiare e alla composizione della famiglia. Per il 2025, l'importo massimo è di 189,2 euro per figlio per le famiglie con ISEE fino a 17.227,33 euro. Questo importo diminuisce progressivamente fino a un minimo di 57,5 euro per le famiglie con ISEE superiore a 45.939,56 euro.
Pagamenti Assegno Unico a marzo 2025: date, calendario e possibile ritardo nell’accredito
Ma quando arriveranno i pagamenti Assegno Unico a marzo 2025?
Bisogna ricordare che, a partire dal 2025, l'INPS ha introdotto un nuovo sistema di pagamento denominato Re.Tes., ossia Reingegnerizzazione delle procedure di Tesoreria, che ha modificato le date di accredito dell’Assegno Unico.
Fino allo scorso anno, i pagamenti avvenivano intorno al 15 o 16 del mese, ma con il nuovo sistema, gli accrediti saranno effettuati a partire dal 20 marzo 2025. Questa tempistica sarà valida almeno fino a giugno 2025.
In particolare, l’INPS ha confermato che i pagamenti relativi alle prestazioni in corso di godimento, cioè quelle senza variazioni rispetto al mese precedente, verranno accreditati dal 20 marzo 2025.
La prima rata della prestazione per chi ha fatto domanda per la prima volta, invece, verrà corrisposta nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.
Come verificare l’accredito
Ad ogni modo, per verificare l’avvenuto accredito dei pagamenti dell’Assegno Unico a marzo 2025, i beneficiari hanno a disposizione il sito ufficiale INPS.
Dopo l’autenticazione a mezzo di identità elettronica, basta accedere all’area MyInps e verificare, nella sezione Prestazioni e Pagamenti, se è già riportata una specifica data di accredito.
In quest’area è anche possibile verificare l’esatto importo che verrà accreditato per il mese corrente.