Contributi a fondo perduto, nuovo bando dal 3 aprile, come ottenere gli incentivi
pubblicato:Nuovi contributi a fondo perduto del Mimit al via: come funzionano e quali aziende potranno ottenere gli incentivi previsti.

Nuovi contributi a fondo perduto per le imprese italiane: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato un fondo da 30 milioni di euro da erogare sotto forma di incentivi. Di questi 30 milioni, 20 saranno destinati ai contributi, mentre la restante parte del fondo verrà utilizzata per concedere dei finanziamenti agevolati. La presentazione delle domande per ottenere i finanziamenti e i contributi a fondo perduto è possibile a partire dal 3 aprile 2025, ma non tutte le aziende potranno partecipare: scopriamo a chi è destinata l’iniziativa e come ottenere gli incentivi.
Nuovi contributi a fondo perduto dal Mimit: quali aziende potranno partecipare?
Con il Decreto Interministeriale del 10 dicembre 2024, a opera del Mimit, del MEF e del Ministero dell’Ambiente, sono stati stanziati 30 milioni di euro da conferire sotto forma di incentivi a micro, piccole e medie imprese.
L’incentivo in questione nasce per potenziare l’industria tessile e della concia italiana. Per questa ragione, non tutte le aziende potranno richiedere i contributi a fondo perduto.
Possono accedere al programma di incentivi le azienda con codice ATECO 13, appartenenti al settore tessile, o quelle con il codice ATECO 15.11, ossia quelle che si occupano della concia del cuoio.
Gli incentivi prevedono, per programmi di investimento fino a 100.000 euro, dei contributi a fondo perduto atti a coprire il 60% delle spese previste.
Se l’investimento è compreso tra 100.000 e 200.000 euro, invece, i contributi copriranno il 60% delle spese entro i 100.000 euro. La quota restante, invece, potrà fruire di un finanziamento agevolato all’80%.
Contributi a fondo perduto: requisiti e programmi di intervento ammessi
Per poter accedere ai contributi a fondo perduto del Mimit, le aziende tessili e della concia potranno far riferimento e due programmi di intervento differenti.
Nel primo programma, chiamato Crescita e innovazione, è previsto che vengano finanziati investimenti che migliorino la capacità produttiva. Un miglioramento che prevede anche il rispetto di requisiti di sostenibilità, come la riduzione degli sprechi.
Il secondo programma di intervento è denominato Sostenibilità ambientale e prevede l’acquisto di beni e strumenti orientati alla sostenibilità.
Tra i requisiti da rispettare, è previsto che le spese oggetto di investimento siano orientate a:
- •
acquisto di macchinari e attrezzature
- •
formazione del personale
- •
acquisizione di brevetti e licenze
- •
ottenimento di certificazioni di sostenibilità
- •
acquisizione di licenze necessarie a garantire la tracciabilità della filiera
- •
finanziamento di attività di ricerca e sviluppo.
Come accedere agli incentivi
Come accade per la maggior parte degli incentivi destinati ad aziende e PMI, anche i nuovi contributi a fondo perduto per le imprese tessili e della concia saranno gestiti mediante la piattaforma Invitalia.
Le aziende interessate possono presentare domanda a partire dal 3 aprile 2025 alle ore 12. Secondo quanto stabilità dal decreto direttoriale del 26 febbraio 2025, il termine ultimo per presentare le domande fissato alle 12 del 3 giugno 2025.