Addio a Skype, Microsoft chiude la piattaforma a maggio 2025
pubblicato:Microsoft ha annunciato la chiusura di Skype il 5 maggio 2025. Ecco cosa cambia per gli utenti e come migrare facilmente su Teams.

Il panorama delle comunicazioni digitali è stato recentemente sconvolto da un annuncio: quello della chiusura di Skype, che avverrà il 5 maggio 2025. La storica piattaforma di messaggistica e videochiamate, acquisita da Microsoft nel 2011, darà il posto al suo successore, Microsoft Teams. Tuttavia, la piattaforma è ancora oggi molto utilizzata, soprattutto per le comunicazioni lavorative. L’addio a Skype rischia dunque di sconvolgere gli equilibri dei team di lavoro: molti dipendenti, collaboratori e colleghi si troveranno a dover ripensare a nuovi metodi di comunicazione. L’alternativa, comunque, esiste e l’abbiamo già citata: si tratta di Teams.
Addio a Skype: stop al suo utilizzo dal 5 maggio 2025
Skype è stato uno dei pionieri nelle comunicazioni digitali. Nato nel 2003 in Estonia, è diventato il punto di riferimento per le chiamate vocali e video su internet. Nel 2011, Microsoft ha acquisito il servizio. Questa acquisizione ha rappresentato una vera a propria svolta nella storia del software.
Da quel momento, infatti, Skype ha migliorato le sue funzionalità, fino a diventare lo strumento per comunicare sia a livello personale che professionale che oggi tutti conoscono.
Purtroppo, però, negli ultimi anni la piattaforma ha vissuto un declino nelle sue funzionalità e nella sua popolarità, mentre nuove piattaforme più moderne e performanti come WhatsApp, Zoom e Microsoft Teams hanno preso piede.
Microsoft ha deciso di concentrarsi su Teams, che offre una gamma di funzionalità più ampie, destinate a soddisfare le esigenze di comunicazione aziendale e personale. Il 5 maggio 2025, quindi, dovremo dire addio a Skype, che cesserà di esistere come piattaforma indipendente.
Skype, addio alla piattaforma: verrà sostituita da Microsoft Teams
Microsoft ha annunciato che il 5 maggio 2025 Skype verrà chiuso per concentrarsi su Teams.
In un post ufficiale, Jeff Teper, presidente di Microsoft 365 Collaborative Apps e Platforms, ha spiegato che la decisione è stata presa per "razionalizzare le offerte" e per adattarsi meglio alle esigenze degli utenti, che richiedono soluzioni più avanzate e integrate per la collaborazione e la comunicazione.
È innegabile, in effetti, come negli ultimi anni Teams abbia vissuto una rapida crescita.
Si tratta infatti di una piattaforma completa e professionale che, oltre consentire di avviare chat, chiamate e videoconferenze, permette anche la gestione di documenti e calendari. Tutto questo in un unico ambiente, cosa che la rende ideale per chi lavora in team o gestisce progetti.
Come migrare a Teams?
Molti utenti si stanno dunque chiedendo come migrare a Teams dopo l’addio a Skype.
In realtà, Microsoft ci ha già pensato e ha reso la transizione da Skype a Teams relativamente semplice per gli utenti.
Durante il periodo di transizione, gli utenti potranno utilizzare le stesse credenziali di Skype per accedere a Teams, senza dover creare un nuovo account. Inoltre, gli utenti che decidono di migrare su Teams potranno trasferire facilmente i propri dati, quali chat, contatti e cronologia delle chiamate.
Nel caso in cui non si voglia passare a Teams, comunque, Microsoft offre la possibilità di esportare tutti i propri dati prima della chiusura definitiva di Skype.
Sarà quindi possibile mantenere una copia di tutte le informazioni importanti, come le conversazioni e i contatti, in un formato che potrà essere consultato in seguito.