Borse europee: avvio di settimana positivo

06/04/2020 09:31:33

Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in rialzo su segnali di un rallentamento del diffondersi dell'epidemia di coronavirus in Italia, in Francia e in Spagna. L'indice Stoxx 600 guadagna il 3%, il Dax30 di Francoforte il 4%, il Cac40 di Parigi il 3,5%, il Ftse100 di Londra il 3% e l'Ibex35 di Madrid il 3,3%.
Acquisti diffusi su tutti i settori. Bene in particolare il comparto auto.
Tra i titoli in evidenza Lufthansa +5%. La compagnia aerea ha comunicato che il chief financial officer Ulrik Svensson ha annunciato le sue dimissioni per motivi di salute. Lascerà il board del colosso tedesco dei cieli già a partire da lunedì 6 aprile. Ricopriva l'incarico dal gennaio 2017. Lufthansa ha dichiarato che il supervisory board discuterà e deciderà al più presto in merito alla successione.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che a febbraio gli ordinativi industriali sono diminuiti dell'1,4% rispetto al mese precedente, risultando però superiori alle attese degli analisti fissate su un decremento del 2,4%. A gennaio gli ordinativi erano cresciuti del 4,8% rispetto al mese precedente. Su base annuale gli ordinativi ricevuti sono cresciuti del 1,5% rispetto allo stesso periodo del 2019. A febbraio, la pandemia di coronavirus non ha ancora avuto un notevole impatto sui nuovi ordini in Germania.
Secondo il sondaggio pubblicato da GfK (la società di ricerca con base a Norimberga), l'indice della fiducia dei consumatori della Gran Bretagna è crollato a -34 punti dai -9 punti di marzo (-7 punti in febbraio). La lettura flash, realizzata per l'emergenza Covid-19 sulla base di dati raccolti tra 16 e 27 marzo, segna la contrazione più netta dal gennaio 1974, quando si era iniziato a elaborare la statistica. Marzo era stato il quarantottesimo mese consecutivo in negativo per l'indice: l'ultima lettura in positivo considerando anche quelle invariate di febbraio e marzo 2016 risaliva al gennaio di quell'anno, cinque mesi prima del referendum sulla Brexit.

RV - www.ftaonline.com