Asia contrastata. Nikkei 225 in progresso di appena lo 0,03%

17/06/2019 08:20:43

Dopo una chiusura d'ottava in declino per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, deprezzatosi venerdì dello 0,52%), la nuova settimana inizia in Asia con una tendenza maggiormente contrastata mentre i riflettori si spostano sulle Banche centrali. In settimana, infatti, Federale Reserve, Bank of Japan e Bank of England sono attese a decisioni sulle rispettive politiche monetarie. Intanto, secondo quanto riporta Bloomberg, il ministro del Commercio Usa Wilbur Ross ha ribadito che è improbabile che la prospettiva di un accordo commerciale importante emerga da un incontro tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping al summit del G20 a Osaka il 28 e 29 giugno prossimi. Recupera la piazza di Hong Kong, dopo che la controversa legge sull'estradizione in Cina è stata sospesa. Le proteste di piazza sono però proseguite, con l'obiettivo di spingere la governatrice Carrie Lam a dimettersi. Il clima resta comunque contrastato come confermato dall'andamento altalenante intorno alla parità dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Sul fronte valutario il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è poco mosso e sostanzialmente invariato è anche lo yen sul biglietto verde. A Tokyo il Nikkei 225 riesce ad azzerare le perdite iniziali chiudendo con un rialzo di appena lo 0,03% (rimane invece in negativo l'indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,45%). Anche le piazze della Cina continentale si avvantaggiano parzialmente del recupero di Hong Kong: a poco meno di un'ora dallo stop alle contrattazioni Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 sono infatti in progresso di circa lo 0,30% e lo 0,20% rispettivamente, contro la flessione intorno allo 0,30% dello Shenzhen Composite. In positivo Hong Kong: l'Hang Seng guadagna circa lo 0,60% (fa peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, comunque in rialzo intorno allo 0,40%), dopo avere toccato una crescita dell'1,40% a inizio sessione. A Seoul il Kospi si deprezza di circa lo 0,20% contro la perdita dello 0,35% dell'S&P/ASX 200 di Sydney.

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