Piazza Affari in verde, bene industriali, Nexi e Diasorin

Piazza Affari in verde, bene industriali, Nexi e Diasorin. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 1,30% (chiusura precedente a 1,31%), lo spread sul Bund 177 bp (da 178) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,3%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,5%, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani incerti: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -2,42%, NASDAQ Composite -2,59%, Dow Jones Industrial -2,84%.

Mercato azionario giapponese in decisa flessione, il Nikkei 225 ha chiuso a -2,30%. Borse cinesi in rosso: L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,71%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,0% circa.

Industriali in recupero: CNH Industrial +2,0%, Prysmian +0,9%, STM +1,2%, Interpump +0,8%.

DiaSorin +1,4% positiva in avvio di ottava. Venerdì il gruppo e la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia hanno presentato al Consiglio di Stato ricorso per chiedere l’annullamento della sentenza del Tar con cui lo scorso 8 giugno era stato annullato l’accordo tra DiaSorin e San Matteo sui test sierologici. La decisione del Tar era arrivata dopo il ricorso della Technogenetics di Lodi, azienda concorrente di DiaSorin.

Sale Nexi +1,6%: il 1° luglio scattano la riduzione da 3.000 a 2.000 euro del limite massimo per i pagamenti in contanti e il credito di imposta del 30% sulle commissioni bancarie su pagamenti effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate. Entrambe le misure sono contenute nel  Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, per il contrasto all'evasione fiscale.

In attesa degli sviluppi del'OPS lanciata su UBI Banca +0,4%, Intesa Sanpaolo -0,1% ha messo a segno un'importante operazione nel settore infrastrutture. Il gruppo bancario ha infatti ceduto lo 0,0542% di Brebemi e il 55,782% di Autostrade Lombarde (che controlla la prima con il 78,9%) ad Aleatica, società attiva nelle infrastrutture di trasporto (autostrade, porti, aeroporti, ferrovie) basata a Madrid ma controllata dall'australiana IFM Investor (gestore di fondi a sua volta controllato da 27 fondi pensione). I dettagli finanziari dell'operazione non sono stati comunicati ma una fonte vicina alla situazione sentita da Reuters riferisce che l'operazione, che rientra nel programma di dismissioni di partecipazioni azionarie non più strategiche per Intesa, vale circa 2 miliardi di euro.

Trevi Finanziaria Industriale +4,5% in forte rialzo dopo che Donato Iacovone, presidente di Webuild -0,6%, ha dichiarato a L'Economia del Corriere della Sera che Trevi è una delle opzioni per allargare il perimetro del Progetto Italia che vede coinvolta, oltre alla ex Salini Impregilo, anche Astaldi +0,2%.

TITOLO DEL GIORNO: UBI BANCA
 Ubi Banca preme da due settimane senza successo contro il lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di marzo passante a 2,93 circa (massimo venerdi' a 2,94 euro e successiva discesa in area 2,85 euro). Solo una chiusura di seduta oltre quei livelli sbloccherebbe la situazione in favore di un rialzo con primo target a 3,33, 50% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio e gap del 6 marzo, poi a 3,60. Sotto 2,76, base del gap del 16 giugno, supporto a 2,46, base del canale. Nell'estratto del documento dell'offerta pubblica di scambio volontaria lanciata sulla totalita' delle azioni di Ubi Banca da parte di Intesa Sanpaolo, divenuto pubblico dopo aver ottenuto il via libera di Consob, si legge che il soggetto risultante dall'integrazione del Gruppo Ubi in Intesa potrebbe registrare un utile non inferiore ai 5 miliardi di euro nel 2022. Intesa evidenzia che l'attuale contesto di mercato e' caratterizzato da bassi tassi di interesse e dunque bassi margini, c'e' inoltre la necessita di sostenere ingenti investimenti tecnologici e che a Ubi, nonostante sia un player rilevante del settore, manchino le dimensioni e la capacita' di operare e competere non solo in ambito nazionale, ma anche internazionale, cosa che invece avrebbe una volta integrata in Intesa. Il periodo di adesione all'offerta avra' inizio alle 8.30 del 6 luglio 2020 e terminera' alle 17.30 del 28 luglio 2020 (estremi inclusi). Per ciascuna azione UBI Banca portata in adesione all'OPS, Intesa offrira' un corrispettivo unitario di 1,7 azioni ISP rivenienti dall'Aumento di Capitale per l'Offerta.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:30 credito al consumo Regno Unito, alle 11:00 indice fiducia consumatori e indici fiducia economica eurozona, alle 11:30 intervento Bailey (BoE), alle 14:00 inflazione preliminare Germania.
Negli USA alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare).