Guadagna terreno Sias che supera una forte resistenza

Guadagna terreno Sias, come gli altri titoli delle infrastrutture, dopo che il Senato ha approvato l'emendamento al decreto sblocca-cantieri voluto dal ministro delle infrastrutture Toninelli, ma con una modifica importante: la responsabilita' per il funzionario che firma la revoca anticipata di una concessione autostradale e' esclusa ma solo con l'approvazione preventiva della Corte dei Conti, mentre nella versione originale era sufficiente il parere dell'Avvocatura dello Stato. In pratica la revoca delle concessioni e' più complicata rispetto alla prima versione dell'emendamento. Sias ha toccato un massimo intraday a 16,82 euro stabilizzandosi poi in area 16,65 dopo aver terminato giovedi' a 16,12 euro. Le quotazioni gia' a partire dal 3 giugno avevano inviato un segnale di forza superando la forte resistenza di area 15,65 contro la quale si erano invece arenati gli sforzi dei rialzisti a marzo e ad aprile. In quell'area si colloca il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di maggio 2018, importante riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci che spesso e' in grado di discriminare correttamente tra una fase di correzione e una di inversione: la rottura di area 15,65 depone in favore del proseguimento del rimbalzo visto dai minimi di dicembre a 10,84 euro. Prossima resistenza importante in area 17 euro, ultimo ostacolo al ritorno sui massimi di maggio 2018 a 18,59 euro. Flessioni fino in area 15,50 non sarebbero da considerare preoccupanti, sotto quei livelli invece rischio di ripiegamenti piu' cospicui, almeno fino ai 14 euro.