BPER Banca disegna una figura rialzista

BPER Banca in forte rialzo venerdì grazie alla notizia della modifica dell’accordo vincolante sottoscritto con Intesa Sanpaolo (e collegato all'OPS di quest'ultima su UBI Banca +1,1%) per l'acquisizione di un ramo d’azienda costituito da un insieme di filiali del Gruppo Intesa. Il previsto corrispettivo in denaro è stato rideterminato in un importo pari al minore tra l’importo precedentemente concordato, ossia il 55% del patrimonio in termini di Common Equity Tier 1 del ramo, e l’ 80% del multiplo implicito pagato da Intesa Sanpaolo per il patrimonio in termini di Common Equity Tier 1 di UBI Banca. Il titolo tocca un massimo a 2,609 euro dopo aver terminato giovedì a 2,306 euro. Le quotazioni hanno disegnato un potenziale doppio minimo in area 2,07 dal 12 marzo. La figura rialzista verrebbe completata con la rottura, confermata in chiusura di seduta, di 2,59. Attesa in quel caso la ricopertura del gap ribassista del 9 marzo con lato alto a 2,99, resistenza coincidente con i minimi di agosto 2019. Sopra quei livelli target a 3,30. Sotto 2,30 rischio invece di ritorno a 2,07, poi supporto a 1,95 euro.