Borsa italiana in verde dopo l'affondo di venerdì

Borsa italiana in verde dopo l'affondo di venerdì. FTSE MIB +0,69%. Il FTSE MIB segna +0,69%, il FTSE Italia All-Share +0,66%, il FTSE Italia Mid Cap +0,45%, il FTSE Italia STAR +0,61%.

BTP in calo, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,78% (chiusura precedente a 1,76%), lo spread sul Bund 235 bp (da 233) (dati MTS).

Mercati azionari europei tonici in avvio: Euro Stoxx 50 +0,9%, FTSE 100 +0,5%, DAX +1,0%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +0,4%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,6%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,66%, NASDAQ Composite -1,00%, Dow Jones Industrial -0,34%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività (Giorno della Montagna). Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,80%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,1% circa.

Principale fattore ribassista resta la guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro Pechino, la cui escalation ha spinto Goldman Sachs a peggiorare dal 2,0% all'1,8% le sue previsioni di crescita del Pil Usa nel quarto trimestre. Goldman, per altro, non prevede più che un accordo tra i due Paesi possa essere raggiunto prima delle presidenziali del novembre 2020.

La People's Bank of China (PboC) ha stabilito a 7,0211 il valore mediano del cambio dello yuan nei confronti del dollaro. Si tratta della terza sessione consecutiva in cui il fixing giornaliero è stato superiore alla quota psicologica di 7.

Bene Buzzi Unicem, +2,1% a 18,6850 euro, grazie a JP Morgan che ha incrementato il target sul titolo a 21 euro.

Positivi anche gli altri titoli esposti sugli USA come Amplifon +2,0%, Campari +2%, Ferrari +1,5%, Ferragamo +1,3%, FCA +1,2%, CNH Industrial +1,1%: Donald Trump è tornato ad attaccare la Fed chiedendo altre riduzioni dei tassi ufficiali.

STMicroelectronics, +1,4% a 15,90 euro, riprende la strada intrapresa nella prima parte della seduta di venerdì scorso grazie al report di Goldman Sachs. Gli analisti della banca americana hanno migliorato la raccomandazione sul titolo da neutral a buy e incrementato il target da 17,00 a 17,50 euro. Per Goldman il mercato dei semiconduttori sta mostrando segni di miglioramento e STM da inizio anno ha sottoperformato il settore: sembra che investitori e operatori non stiano adeguatamente considerando la ristrutturazione messa in atto dalla società italofrancese.

Atlantia, -0,6%, nuovamente in controtendenza con il mercato dopo il +2,94% di venerdì. Il procuratore di Genova Francesco Cozzi ha dichiarato a La Stampa che dalla perizia disposta dal giudice emergono lo stato di progressiva corrosione e l'assenza di manutenzione del Ponte Morandi crollato quasi un anno fa a Genova. Venerdì Atlantia aveva tratto beneficio dall'ipotesi di elezioni anticipate (meno probabile dopo il fine settimana): in base ai sondaggi attuali il governo che uscirebbe del voto vedrebbe fuori scena l'M5S, da sempre critico nei confronti di Atlantia, posizione che si è inasprita dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova con conseguente ripetuta richiesta di revoca delle concessioni autostradali. Nel fine settimana il Messaggero ha scritto che a fine mese si terrà un incontro tra i vertici di Atlantia, Delta e FS per il via libera definitivo all'accordo di investimento in Alitalia da presentare il 15 settembre.

TITOLO DEL GIORNO: ATLANTIA
 In netta controtendenza con il mercato Atlantia venerdì (+2,94% a 24,15 euro). Il gruppo dei Benetton trarrebbe beneficio dal probabile esito delle eventuali elezioni anticipate: in base ai sondaggi attuali il governo che uscirebbe del voto vedrebbe fuori scena l'M5S, da sempre critico nei confronti di Atlantia, posizione che si è inasprita dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova con conseguente ripetuta richiesta di revoca delle concessioni autostradali. Nel fine settimana il Messaggero ha scritto che a fine mese si terrà un incontro tra i vertici di Atlantia, Delta e FS per il via libera definitivo all'accordo di investimento in Alitalia da presentare il 15 settembre. L'analisi del grafico di Atlantia evidenzia il netto recupero delle ultime sedute, movimento che sembra avere tutte le intenzioni di generare un attacco al massimo da agosto 2018 a 24,95 euro toccato il 16 luglio: in caso di successo riattivazione del rally verso i picchi della scorsa estate a 26 circa. Discese sotto i supporti dinamici attualmente in transito per 22,20 anticiperebbero invece un test di area 21,50, ultimo sostegno utile per scongiurare l'avvio di una correzione consistente (primo appoggio a quota 20).
DATI ATTESI:
I dati macroeconomici in programma oggi: nessun dato.