Wall Street mista. Dow sulla parità, Nasdaq sale dello 0,50%

06/07/2018 16:40:15

Dopo un avvio di seduta poco mosso per Wall Street, le performance degli indici Usa si sono consolidate su tendenze comunque non omogenee. In particolare il Dow Jones Industrial Average si muove sulla parità dopo il marginale declino iniziale. L'entrata in vigore dei nuovi dazi contro le merci cinesi e la conseguente rappresaglia di Pechino su quelle americane continuano e preoccupare i mercati, con il presidente Donald Trump che sarebbe pronto a firmare ulteriori imposte, oltre ai 16 miliardi di dollari di export cinese che dovrebbero già aggiungersi ai 34 miliardi entrati in vigore. Un'escalation che vedrebbe Trump puntare addirittura a quota 500 miliardi di dollari, più di quanto gli Usa abbiano importato nell'intero 2017 dalla Cina. I riflettori però sono puntati anche sui cruciali dati del lavoro Usa, che hanno evidenziato in giugno una crescita della disoccupazione al 4,0% dal 3,8% precedente. Sono stati creati 231.000 posti di lavoro, contro i 200.000 del consensus di MarketWatch, ma la crescita dei salari rimane debole.

Degli undici sottoindici che compongono l'S&P 500 (in rialzo di circa lo 0,30%), solo Materials e Industrials perdono terreno e non a caso tra i peggiori titoli del Dow Jones ci sono soprattutto colossi industriali che più sembrano abbiano da perdere dalla guerra commerciale: DowDupont è in flessione di quasi l'1% e big come Caterpillar, Boeing, Intel e United Technologies sono comunque tra i più colpiti. Migliore settore è invece l'Health, in rialzo di lo 0,80% grazie al rimbalzo di Biogen: la biotech del Massachusetts scambia in rally del 15% (migliore performance dell'S&P 500, come pure del Nasdaq Composite, che invece guadagna circa lo 0,50%), sull'annuncio di risultati positivi nella seconda fase di test per un trattamento dell'Alzheimer. Insieme a Biogen sono diversi i titoli del pharma in crescita (Gilead Sciences è in progresso di oltre il 2%). Mentre il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, si muove in calo dello 0,40% sui minimi di circa un mese (anche per il rafforzamento dell'euro sui positivi dati della produzione industriale tedesca), il Wti scivola sui livelli più bassi dell'ultima settimana.

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