Valuta unica tonica in chiusura di settimana

08/07/2018 12:05:56

Bel recupero in chiusura di settimana per la valuta unica nei confronti del Dollaro. I prezzi sono riusciti ad avere la meglio sulla resistenza in area 1,17, lasciandosi alle spalle la media a 50 sedute, compiendo così un passo avanti importante verso i massimi di metà giugno in area 1,1850, parte superiore del trading range che sta caratterizzando gli scambi dell'ultimo mese e mezzo. I corsi hanno infatti ripreso a salire dopo aver testato la parte inferiore del citato intervallo a 1,15 circa. Il superamento di quota 1,1850 rappresenterebbe una importante iniezione di fiducia per l'Euro, che in tale circostanza si verrebbe a trovare nelle condizioni ideali per mettere a segno un rimbalzo consistente, potenzialmente in grado di ricondurre i corsi in area 1,2150/1,22. Prezzi che invece dovessero nuovamente scendere sotto 1,16 aprirebbero ad un ulteriore test del sostegno a 1,15, strategico per scongiurare il proseguimento della corsa verso 1,11.

Settimana interlocutoria per il cambio Eur/Gbp che ha avuto l'unico sussulto nelle giornate di mercoledì e giovedì quando i prezzi sono inizialmente scesi fino a 0,88 per poi risalire rapidamente sui livelli precedenti a 0,8850. Il quadro grafico non muta. I corsi dovranno avere la meglio sull'ostacolo posto a 0,8890, linea che scende dai massimi dello scorso ottobre, per archiviare la fase laterale inviando un segnale di forza. Il superamento di questi riferimenti permetterebbe quindi di rinvigorire il quadro rialzista per obiettivi a 0,9030, massimo di ottobre e poi fino a 0,91 e 0,92. Tali prospettive non troverebbero invece conferma nel caso di nuove discese sotto 0,875, baricentro delle oscillazioni dei prezzi negli ultimi quattro mesi, con conferme negative alla violazione del supporto a quota 0,871. In tal caso probabile estensione del ribasso verso i sostegni successivi in area 0,86/0,8620, minimi di aprile e lato inferiore del canale che scende dai massimi dello scorso ottobre.

L'Euro ha preso coraggio nei confronti dello Yen risalendo nella seconda metà della settimana fino ad arrivare al test della parte superiore del canale che scende dai massimi di febbraio, riferimento a 130,00 circa. Il superamento di tale ostacolo, ribadito oltre 130,30, rappresenterebbe un importante segnale di forza da parte della valuta unica, che andrebbe ad interrompere la fase di consolidamento in atto da inizio anno che ha visto i corsi ritracciare metà circa del rialzo partito a metà 2016. Come detto il movimento degli ultimi mesi si è sviluppato all'interno di un canale apparentemente di continuazione, la cui rottura potrebbe dunque preludere alla ripresa del trend rialzista di lungo periodo, con obiettivi ipotizzabili in prima battuta a 131,30/131,50 e più in alto in area 133,50. Il tentativo di ripresa verrebbe invece fiaccato in caso di violazione della trendline che guida il recupero dai minimi di fine maggio, riferimento a 128,00 circa. Probabile in tal caso il test del supporto a 126,65, baluardo che avrà il compito di scongiurare all'Euro guai peggiori, quali il ritorno in area 125,00 almeno.

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