Sotto la lente dell'analisi tecnica

09/11/2018 08:06:45

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Banco BPM

Banco BPM (+2,98%) balza oltre area 1,80 creando le premesse per un allungo verso il lato alto del canale che scende dai top di agosto, attualmente in transito a 2,05 circa. La rottura di questo riferimento getterebbe poi le basi per un tentativo di inversione del trend corettivo dell'ultimo anno, per obiettivi a 2,35/2,36. Discese sotto 1,79 preannuncerebbero invece un test di 1,67 ed eventualmente di 1,52.
-Target: 2,35 euro
-Negazione: 1,79 euro
-RSI (14): neutrale

Aeffe

Aeffe (+0,64%) testa dal basso i minimi di giugno a 2,43 circa. Oltre questo riferimento via libera verso 2,63 circa e 2,81. per intravedere segnali duraturi di ripresa il titolo dovrà comunque stabilizzarsi oltre i 3 euro e rompere gli ostacoli a 3,10 circa. Il mancato superamento di area 2,43 comporterebbe invece l'invio di segnali di debolezza che potrebbero preludere alla violazione dei minimi di inizio anno in area 2.
-Target: 3,10 euro
-Negazione: 2 euro
-RSI (14): neutrale

Retelit

Seduta a due velocità per Retelit (-2,31%) che prima balza oltre il top dell'11 settembre a 1,558 euro, ma poi arretra, non riuscendo a completare il doppio minimo formatosi tra agosto e ottobre. La figura proietta target a 1,92 circa, con obiettivi intermedi a 1,74 circa. Ritorno alla debolezza invece sotto area 1,50 via libera preludio a ripiegamenti verso 1,40 e 1,27.
-Target: 1,74euro
-Negazione: 1,50 euro
-RSI (14): ipercomprato

Fincantieri

Fincantieri (+2,56%) si riaffaccia al massimo di metà ottobre a 1,377. Oltre questo limite via libera verso 1,45/1,50. Per rilanciare l'uptrend di lungo corso saranno necessari sforzi maggiori da parte del titolo che dovrà lasciarsi alle spalle i record di gennaio a 1,55 circa, avvicinati a settembre. Le prospettive volgerebbero al negativo invece nel caso di discese sotto area 1,21/1,22
-Target: 1,45 euro
-Negazione: 1,21 euro
-RSI (14): neutrale

Bialetti Industrie

Bialetti Industrie (+16,62%) torna ad attaccare una resistenza critica a 0,363 circa, media mobile a 100 giorni. Il superamento di questo ostacolo rilancerebbe la reazione partita a fine ottobre in direzione di 0,464, massimi allineati di settembre e ottobre. Sviluppi positivi giungerebbero poi oltre questo livello, preludio a una inversione del trend ribassista di fondo per target a 0,49, poi a 0,55 circa. Indicazioni negative invece sotto 0,288.
-Target: 0,464 euro
-Negazione: 0,288 euro
-RSI (14): neutrale

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