Piazza Affari in progresso. FTSE MIB +0,28%

15/04/2019 15:04:27

Piazza Affari in progresso. FTSE MIB +0,28%.


Il FTSE MIB segna +0,28%, il FTSE Italia All-Share +0,29%, il FTSE Italia Mid Cap +0,38%, il FTSE Italia STAR +0,47%.

BTP negativi.
Il decennale rende il 2,56% (+6 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 248 bp (+3 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 invariato, DAX +0,2%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in parità: S&P 500 invariato, Nasdaq 100 -0,1%, Dow Jones Industrial invariato.

Bancari in ulteriore progresso
dopo il rally di venerdì. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,3% (+2,9% nella seduta precedente). In evidenza UniCredit +1,4%, BPER Banca +2,5%, Banco BPM +2,1%, UBI Banca +1,7%, Intesa Sanpaolo +1,1%. Venerdì il settore aveva approfittato della trimestrale del colosso USA JP Morgan (+4,63% la chiusura al NYSE) migliore delle attese.

Banca MPS +2,2% tocca i massimi da metà febbraio e si conferma sotto i riflettori dopo il balzo di giovedì scorso. Il titolo era balzato in avanti dopo le parole dell'a.d. Marco Morelli in assemblea: il cda sta riflettendo a livello strategico e analizzando possibili opzioni di aggregazione o diversificazione dimensionale, fermo restando che la decisione finale spetta all'azionista di riferimento (ovvero il Tesoro con il 68,2%, ndr). Morelli ha poi affermato che i cambiamenti del quadro di riferimento impongono la revisione di alcuni elementi del piano di rilancio, in linea con le istanze dei soci. Si è anche appreso che MPS sta valutando se impugnare l'accordo transattivo sul derivato Alexandria siglato con Nomura nel 2015 dal precedente management.

Telecom Italia +1,6% in recupero dopo le flessioni accusate nella seconda parte della scorsa ottava e causate da indiscrezioni secondo cui Sky Italia potrebbe entrare nella telefonia fissa a fine estate. Resta sullo sfondo il tema della separazione della rete: nel fine settimana Repubblica ha riferito (e una fonte vicina al dossier lo ha poi confermato a Reuters) che Telecom ha chiesto all'AgCom di attendere prima di esprimersi sul progetto proposto a marzo 2018 dal cda guidato allora dall'ex a.d. Amos Genish: il dossier verrà infatti modificato con il progredire dei negoziati sulla creazione di una rete unica con Open Fiber. Date le tempistiche (i vertici AcgCom scadono a luglio) un rinvio significherebbe probabilmente la rinuncia al progetto di separazione dell'infrastruttura (per puntare alla fusione con Open Fiber). L'Autorità Garante per le Comunicazioni ha avanzato anche dubbi procedurali: la richiesta di rinvio è infatti giunta direttamente dall'attuale a.d. Luigi Gubitosi e non dal cda. L'AgCom vorrebbe quindi un passaggio formale nel board.

Juventus Football Club, +1,8% a 1,6995 euro, guadagna ulteriore terreno e sale sui massimi da settembre nonostante la sconfitta con la Spal nell'ultimo turno di Serie A e il conseguente rinvio al prossimo fine settimana della probabile aggiudicazione matematica dell'ottavo scudetto consecutivo. Ma sportivi e operatori sono concentrati sulla gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League con l'Ajax in programma domani sera a Torino: si parte dall'1-1 di Amsterdam. Il titolo appare sempre più lanciato verso verso obiettivi in area 1,80, record dello scorso settembre.

Brembo +2,8% tocca i massimi da fine settembre dopo l'intervista a CorrierEconomia del presidente (e principale azionista con il 53,5%) Alberto Bombassei. Il gruppo dovrebbe raddoppiare le proprie dimensioni nell'arco dei prossimi 4-5 anni grazie ad acquisizioni.

Safe Bag +6,7% tocca i massimi da fine novembre dopo che il cda ha avviato "le attività propedeutiche al double listing presso il mercato statunitense Nasdaq, mediante l'adesione ai programmi "American Depositary Receipt – Sponsored Level I" (ADRs) e "Nasdaq International Designation", funzionali a permettere che i titoli Safe Bag vengano negoziati, con l'avallo e la sponsorizzazione della Nasdaq International Company, sul mercato statunitense. Si presume che il processo di double listing possa durare circa 90 giorni e, dunque, possa concretizzarsi entro fine luglio".

Petroliferi in flessione: il greggio perde terreno dai livelli (a ridosso dei massimi da inizio novembre) visti a inizio mattinata. Il future giugno sul Brent segna 71,05 $/barile (da 71,60 circa), il future maggio sul WTI segna 63,40 $/barile (da 63,80 circa). Male Saipem -1,2% ed Eni -1,1%, probabilmente penalizzata dal conflitto in Libia. Venerdì un portavoce ha precisato che le azioni militari citate da Reuters sono avvenute a più di 25 chilometri di distanza dalle strutture operative di Eni (Mellitah), le attività procedono regolarmente.

In rosso Iren -2,7% dopo i report di molti broker in scia ai dati 2018 pubblicati venerdì scorso. Ricavi a 4.041 milioni di euro (+9,3% a/a), utile netto pari a 242 milioni di euro (+1,8% a/a). Intermediari come Banca Akros, Equita, Kepler Cheuvreux hanno confermato le raccomandazioni positive ma ridotto le stime sulle performance di bilancio 2019.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com