Piazza Affari poco mossa, borse incerte in attesa del G20. FTSE MIB +0,05%

30/11/2018 15:15:44

Piazza Affari poco mossa, borse incerte in attesa del G20. FTSE MIB +0,05%.


Il FTSE MIB segna +0,05%, il FTSE Italia All-Share +0,02%, il FTSE Italia Mid Cap -0,25%, il FTSE Italia STAR +0,08%.

BTP positivi:
il decennale rende il 3,21% (-2 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 289 bp (-1 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,7%, DAX -0,7%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,2%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in leggero calo: S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite invariato, Dow Jones Industrial -0,3%.

Oggi inizia la riunione di due giorni del G20 in Argentina. L'attenzione di analisti e investitori è concentrata sull'esito delle trattative USA-Cina in ambito commerciale.

Performance positive per le utility:
Terna +1,4%, Snam +1,4%, Enel +1,1%, Italgas +1,0%, A2A +0,9%.

Contrastati i petroliferi: Tenaris -1,4%, Eni +0,5%, Saipem +0,9%. Il greggio perde terreno dai massimi di ieri: il future febbraio sul Brent segna 59,00 $/barile (da 60,70 circa), il future gennaio sul WTI segna 50,65 $/barile (da 52,10 circa).

Settore auto in flessione: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,9%. A Milano perdono terreno Brembo -2,4%, FCA -1,0%, Pirelli&C -0,8%, Ferrari -0,5%.

Banco BPM (-2,1%) in ribasso dopo il cda di ieri per l'esame delle opzioni di vendita di un maxi-portafoglio di crediti deteriorati. Secondo indiscrezioni, BPM punta con decisione a vendere tutti gli 8,6 miliardi di euro di npl più la piattaforma di servicing. Si attendono (tra il 10 e il 12 dicembre) i rilanci da parte degli offerenti: in prima fila le cordate doBank/Fortress/Illimity e Fonspa/Elliott, in secondo piano Christofferson Robb & Company/Davidson Kempner/Prelios. Si ipotizzava che già nel cda di ieri potesse essere presa una decisione ma a quanto pare BPM ha scelto di temporeggiare per puntare, grazie a questo ultimo giro di rilanci, di alzare il prezzo verso il 25% del valore lordo del portafoglio (ieri si parlava di 21-22 per cento). Possibile la chiusura della vendita per metà mese prossimo. Il titolo è reduce dal corposo rally partito all'inizio della scorsa settimana (toccato un guadagno massimo del 22% circa) per cui una pausa appare fisiologica.

In rosso Moncler -2,6%, Azimut Holding -1,6%, Atlantia -1,4%.

Banca Carige (+5,3%) in ottima forma dopo che il cda ha approvato il Capital Conservation Plan
e tracciato le linee guida del nuovo piano industriale (l'approvazione è prevista nel primo trimestre 2019). Il prestito subordinato Tier 2 a 10 anni con cedola al 13% per massimi 400 milioni di euro sarà emesso a partire da oggi e farà da ponte all'aumento di capitale fino a 400 milioni previsto entro il mese di aprile 2019: 320 milioni saranno sottoscritti Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (l'ok dell'assemblea dovrebbe arrivare in giornata). E' stata inoltre approvata la cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza per un valore lordo pari a circa 0,9 miliardi mediante cartolarizzazione assistita da GACS.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com