Piazza Affari in ascesa, brillano FCA e Juventus. FTSE MIB +1,05%

05/07/2018 17:45:51

Piazza Affari in ascesa, brillano FCA e Juventus. FTSE MIB +1,05%.


Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,05%, il FTSE Italia All-Share a +1,04%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,09%, il FTSE Italia STAR a +0,65%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA il dato ADP sui nuovi occupati a giugno si è attestato a 177mila unità, inferiori alle 190mila attese. L'indice ISM non manifatturiero a giugno ha fatto segnare 59,1 punti da 58,6 (atteso 58,3). Le scorte settimanali di petrolio greggio (dato EIA) sono salite di 1,245 mln di barili contro l'attesa flessione da 5,2 mln di barili. In Germania a maggio gli ordinativi alle fabbriche sono cresciuti del 2,6% su base mensile rispetto al +1,6% di aprile. Il dato è risultato migliore rispetto alle stime degli analisti che si attendevano un valore pari a +1,1%. Su base annuale i nuovi ordinativi nel settore manifatturiero hanno fatto registrare un incremento del 4,4%, decisamente superiore allo 0,8% di aprile.

Titoli della galassia Exor (+1,95%), ovvero della famiglia Agnelli-Elkann, protagonisti a Milano. FCA (+5,80% a 17,15 euro) accelera al rialzo grazie al report di Jefferies: la raccomandazione sul titolo passa a buy con target ridotto a 20 euro (ma ancora ben al di sopra dei prezzi attuali). Tutto il settore auto si è mosso al rialzo grazie a quanto riportato da Handelsblatt, ossia che l'ambasciatore statunitense a Berlino Richard Grenell in un incontro segreto con i vertici di Daimler, Volkswagen e BMW avrebbe proposto una rinuncia degli States e promessi dazi sulle auto importate dall'Europa in cambio di una rimozione totale dei dazi sull'auto sia da parte dell'Europa che degli Stati Uniti.

Juventus FC (+11,19%) balza sui massimi da febbraio dopo il +7% abbondante di ieri in scia alle indiscrezioni del quotidiano spagnolo Marca che danno per possibile l'acquisto di Cristiano Ronaldo. L'operazione potrebbe costare al club bianconero circa 350 milioni di euro tra esborso per il cartellino al Real Madrid e ingaggio quadriennale per il fuoriclasse portoghese. Ieri Reuters ha riportato quanto riferito da una fonte vicina al calciatore, ovvero che la Juve ha fatto un'offerta a CR7.

STMicroelectronics (+2,99%) rimbalza dopo la flessione di ieri in scia al recupero di Micron Technology (+1,4% al NASDAQ), reduce dal -5,51% della sessione abbreviata di vigilia dell'Indipendence Day (peggiore performance dell'S&P 500 martedì). Dietro al recupero, il ridimensionamento dell'impatto della sentenza della Fuzhou Intermediate People's Court, che impedirà all'azienda dei chip dell'Idaho di vendere in Cina 26 prodotti, memorie Ram e Nand comprese. STM ha annunciato che i dati del secondo trimestre 2018 verranno pubblicati il 25 luglio.

Bene i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +0,9% e l'EURO STOXX Banks a +1,5%. Secondo due fonti governative sentite da Reuters, l'esecutivo italiano intende chiedere alla Commissione Europea una proroga di sei mesi (fino a febbraio) del termine per l'utilizzo della GACS, la garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni di crediti deteriorati. In verde Mediobanca (+1,30%), Intesa Sanpaolo (+1,32%), Banco BPM (+2,03%). Sale anche UBI Banca (+0,90%) che ha smentito in modo netto le indiscrezioni su un interessamento per Banca Carige (-1,15%). Il presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Andrea Moltrasio ha affermato che "No, assolutamente, non c'è niente di fondato", negando che eventuali complementarità geografiche o dimensionali possano suggerire un merger e ricordando che il sistema del credito sta chiudendo filiali e quindi sarebbe inutile comprarne di nuovi.

Positiva Generali (+2,28%) in scia all'annuncio dell'avvio della cessione dell'89,9% di Generali Leben, società valutata fino a €1 mld, con incasso complessivo previsto fino a circa €1,9 mld (con earn out e rimborso strumenti subordinati). Si prevede un impatto positivo di circa 43 bp sulla Solvency in Germania e di 2,6 bp sulla Solvency del Gruppo. Inoltre Generali Investments Europe gestirà il patrimonio di Generali Leben per un periodo di 5 anni, ricevendo una fee cumulativa pari a €275 mln.

Acquisti sul risparmio gestito con Banca Generali (+1,55%), Poste Italiane (+1,87%), Anima Holding (+1,85%). FinecoBank (-0,28%) passa invece in negativo dopo l'uscita dei dati sulla raccolta a giugno: €674 milioni (+48% a/a), di cui €312 milioni di raccolta gestita (+5% a/a). Raccolta netta da inizio anno: €3.596 milioni (+24% a/a), di cui raccolta gestita pari al 44%.

Mediaset (+0,46%) in leggero rialzo nel giorno della presentazione del palinsesto 2018/2019. L'a.d. Pier Silvio Berlusconi, ha parlato di raccolta pubblicitaria in crescita del 2% nel primo semestre 2018, di una prossima alleanza paneuropea e di possibile ritorno al dividendo sul bilancio 2018. Il manager ha escluso l'ipotesi di fusione con TIM (+0,21%).

In controtendenza il lusso con Salvatore Ferragamo (-2,11%) penalizzata da MainFirst e JP Morgan che hanno ridotto il target sul titolo: JP Morgan a causa di previsioni deboli sull'EBITDA del secondo trimestre (cda in calendario per il 31 agosto) e del conseguente taglio del 6% alle stime sull'EBITDA del biennio 2018-2019.

Negativa anche Moncler (-1,64% a 37,23 euro) che invia segnali di debolezza scendendo sotto la media mobile a 50 giorni, passante a 38,65. Le quotazioni hanno disegnato dal 18 maggio un testa spalle ribassista, completato contestualmente alla violazione della media. Target della figura a 33,50 circa, dove troviamo anche il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di febbraio. Solo oltre area 39 possibile un rimbalzo verso 39,85 e 41,28, gap del 19 giugno.Piazza Affari in ascesa, brillano FCA e Juventus. FTSE MIB +1,05%. Mercati azionari europei in rialzo


Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,05%, il FTSE Italia All-Share a +1,04%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,09%, il FTSE Italia STAR a +0,65%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA il dato ADP sui nuovi occupati negli a giugno si è attestato a 177mila unità, inferiori alle 190mila attese. L'indice ISM non manifatturiero a giugno ha fatto segnare 59,1 punti da 58,6 (atteso 58,3). Le scorte settimanali di petrolio greggio (dato EIA) sono salite di 1,245 mln di barili contro l'attesa flessione da 5,2 mln di barili. In Germania a maggio gli ordinativi alle fabbriche sono cresciuti del 2,6% su base mensile rispetto al +1,6% di aprile. Il dato è risultato migliore rispetto alle stime degli analisti che si attendevano un valore pari a +1,1%. Su base annuale i nuovi ordinativi nel settore manifatturiero hanno fatto registrare un incremento del 4,4%, decisamente superiore allo 0,8% di aprile.

Titoli della galassia Exor (+1,95%), ovvero della famiglia Agnelli-Elkann, protagonisti a Milano. FCA (+5,80% a 17,15 euro) accelera al rialzo grazie al report di Jefferies: la raccomandazione sul titolo passa a buy con target ridotto a 20 euro (ma ancora ben al di sopra dei prezzi attuali). Tutto il settore auto si è mosso al rialzo grazie a quanto riportato da Handelsblatt, ossia che l'ambasciatore statunitense a Berlino Richard Grenell in un incontro segreto con i vertici di Daimler, Volkswagen e BMW avrebbe proposto una rinuncia degli States e promessi dazi sulle auto importate dall'Europa in cambio di una rimozione totale dei dazi sull'auto sia da parte dell'Europa che degli Stati Uniti.

Juventus FC (+11,19%) balza sui massimi da febbraio dopo il +7% abbondante di ieri in scia alle indiscrezioni del quotidiano spagnolo Marca che danno per possibile l'acquisto di Cristiano Ronaldo. L'operazione potrebbe costare al club bianconero circa 350 milioni di euro tra esborso per il cartellino al Real Madrid e ingaggio quadriennale per il fuoriclasse portoghese. Ieri Reuters ha riportato quanto riferito da una fonte vicina al calciatore, ovvero che la Juve ha fatto un'offerta a CR7.

STMicroelectronics (+2,99%) rimbalza dopo la flessione di ieri in scia al recupero di Micron Technology (+1,4% al NASDAQ), reduce dal -5,51% della sessione abbreviata di vigilia dell'Indipendence Day (peggiore performance dell'S&P 500 martedì). Dietro al recupero, il ridimensionamento dell'impatto della sentenza della Fuzhou Intermediate People's Court, che impedirà all'azienda dei chip dell'Idaho di vendere in Cina 26 prodotti, memorie Ram e Nand comprese. STM ha annunciato che i dati del secondo trimestre 2018 verranno pubblicati il 25 luglio.

Bene i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +0,9% e l'EURO STOXX Banks a +1,5%. Secondo due fonti governative sentite da Reuters, l'esecutivo italiano intende chiedere alla Commissione Europea una proroga di sei mesi (fino a febbraio) del termine per l'utilizzo della GACS, la garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni di crediti deteriorati. In verde Mediobanca (+1,30%), Intesa Sanpaolo (+1,32%), Banco BPM (+2,03%). Sale anche UBI Banca (+0,90%) che ha smentito in modo netto le indiscrezioni su un interessamento per Banca Carige (-1,15%). Il presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Andrea Moltrasio ha affermato che "No, assolutamente, non c'è niente di fondato", negando che eventuali complementarità geografiche o dimensionali possano suggerire un merger e ricordando che il sistema del credito sta chiudendo filiali e quindi sarebbe inutile comprarne di nuovi.

Positiva Generali (+2,28%) in scia all'annuncio dell'avvio della cessione dell'89,9% di Generali Leben, società valutata fino a €1 mld, con incasso complessivo previsto fino a circa €1,9 mld (con earn out e rimborso strumenti subordinati). Si prevede un impatto positivo di circa 43 bp sulla Solvency in Germania e di 2,6 bp sulla Solvency del Gruppo. Inoltre Generali Investments Europe gestirà il patrimonio di Generali Leben per un periodo di 5 anni, ricevendo una fee cumulativa pari a €275 mln.

Acquisti sul risparmio gestito con Banca Generali (+1,55%), Poste Italiane (+1,87%), Anima Holding (+1,85%). FinecoBank (-0,28%) passa invece in negativo dopo l'uscita dei dati sulla raccolta a giugno: €674 milioni (+48% a/a), di cui €312 milioni di raccolta gestita (+5% a/a). Raccolta netta da inizio anno: €3.596 milioni (+24% a/a), di cui raccolta gestita pari al 44%.

Mediaset (+0,46%) in leggero rialzo nel giorno della presentazione del palinsesto 2018/2019. L'a.d. Pier Silvio Berlusconi, ha parlato di raccolta pubblicitaria in crescita del 2% nel primo semestre 2018, di una prossima alleanza paneuropea e di possibile ritorno al dividendo sul bilancio 2018. Il manager ha escluso l'ipotesi di fusione con TIM (+0,21%).

In controtendenza il lusso con Salvatore Ferragamo (-2,11%) penalizzata da MainFirst e JP Morgan che hanno ridotto il target sul titolo: JP Morgan a causa di previsioni deboli sull'EBITDA del secondo trimestre (cda in calendario per il 31 agosto) e del conseguente taglio del 6% alle stime sull'EBITDA del biennio 2018-2019.

Negativa anche Moncler (-1,64% a 37,23 euro) che invia segnali di debolezza scendendo sotto la media mobile a 50 giorni, passante a 38,65. Le quotazioni hanno disegnato dal 18 maggio un testa spalle ribassista, completato contestualmente alla violazione della media. Target della figura a 33,50 circa, dove troviamo anche il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di febbraio. Solo oltre area 39 possibile un rimbalzo verso 39,85 e 41,28, gap del 19 giugno.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com