Asia: petrolio in recupero dopo il crollo del 6,9% del Brent

12/07/2018 08:08:28

Petrolio in recupero in Asia, dopo il crollo segnato mercoledì dai corsi del combustibile fossile in scia, soprattutto, all'annuncio della National Oil Corporation della riapertura di quattro terminal in Libia, il cui stop era stato il principale freno all'export di greggio negli ultimi giorni. A contribuire al tracollo anche i nuovi dazi annunciati da Washington contro Pechino e i conseguenti timori per una frenata dell'economia di Pechino, primo consumatore globale di materie prime. Il Brent era crollato del 6,9% mercoledì (declino giornaliero più netto dal 9 febbraio 2016), contro la flessione del 4,7% del Wti ma sui mercati asiatici hanno poi recuperato l'1,80% e lo 0,60% rispettivamente. A sostenere la ripresa la possibilità di un riavvio dei negoziati Usa-Cina e i dati diffusi mercoledì dalla U.S. Energy Information Administration (Eia), secondo cui nella settimana chiusa lo scorso 8 luglio, le scorte di petrolio sono calate in Usa di 12,6 milioni di barili ben oltre i 4,9 milioni stimati dagli economisti.

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