Sell-off sui titoli FCA dopo l'uscita dei dati 2018

Sell-off sui titoli FCA dopo l'uscita dei dati 2018. I risultati sono positivi con ricavi netti a 115,4 miliardi di euro (+4% a/a), EBIT adjusted a 7,3 miliardi di euro (+3% a/a) e utile netto a 3,6 miliardi (+3% a/a, +34% a livello adjusted). A far scattare le vendite sono state le previsioni per il 2019: il free cash flow industriale è atteso a oltre 1,5 miliardi di euro, contro gli 1,9 miliardi del 2018. L'utile netto e' atteso sopra i 6,7 miliardi di euro (al netto di Magneti Marelli), una cifra inferiore del 10% al consensus. L'utile netto per azione dovrebbe fermarsi poco sopra i 2,70 euro, meno dei 3 euro del 2018. FCA prevede di chiudere la vendita di Magneti Marelli nel secondo trimestre. Il titolo è sceso fino a 13,366 euro (close mercoledi' a 15,24 dove si collocano anche i massimi di giovedì) per poi tentare un timido rimbalzo a 13,45 circa. Il ribasso si è quindi avviato dal fallito superamento del picco del 3 dicembre a 15,246 euro, quota testata il 1° e il 6 febbraio. La discesa dei prezzi ha travolto la media mobile esponenziale a 10 giorni, a 14,81, e quella a 20 giorni, a 14,62, arrivando a testare il 61,8% di ritracciamento, importante percentuale ricavata dalla successione di Fibonacci, del rialzo in atto dal "martello" del 2 gennaio a 12,144. Fino a che i prezzi si manterranno al di sopra di area 13,35 sara' comunque possibile considerare il ribasso delle ultime ore come un inciampo temporaneo, dal quale potrebbe scatutire un nuovo test dei 15,24/25 euro. Oltre quei livelli resistenza a 15,82. Sotto 13,33 invece rischio elevato di ribassi almeno fino a 12,82 euro, 78,6% di ritracciamento del rialzo dai minimi di inizio gennaio (altro riferimento di Fibonacci) con supporto successivo a 12,14 euro.