Ftse Mib, il rimbalzo arriva sul filo del rasoio

Ftse Mib, il rimbalzo arriva sul filo del rasoio. Il Ftse Mib e' sceso con i minimi del 27 giugno a 21157 punti ad una spanna da quelli del 29 maggio, a 21122 punti, supporto critico la cui violazione avrebbe probabilmente provocato una valanga ribassista, riuscendo poi a disegnare una robusta reazione. Le oscillazioni delle ultime settimane, a partire da quella conclusa il 1° luglio, hanno messo piu' volte alla prova la media mobile esponenziale a 100 settimane, ora in transito a 21445 punti, senza che questo supporto dinamico venisse mai violato in chiusura di seduta o di ottava. La tenuta di questo importante riferimento e' il primo tassello di un mosaico che una volta completato potrebbe mostrare una figura a doppio minimo, quindi dalle implicazioni rialziste, che poggia proprio sulla media mobile esponenziale a 100 settimane. La strada per arrivare al completamento del pattern rialzista non e' tuttavia spianata, i prezzi dovranno infatti superare le resistenze a 22000 e a 22250 per poter mettere alla prova il top del 14 giugno a 22516 punti, lato alto della figura. Solo oltre quei livelli sarebbe possibile pronosticare rimbalzi duraturi, con target a 23900 e a 24750 punti. Discese al di sotto di 21445, con conferma almeno in chiusura di seduta, farebbero invece suonare un rumoroso campanello di allarme. Sugli stessi livelli infatti, oltre alla media mobile a 100 settimane, si colloca anche il 38,2% di ritracciamento del rialzo dai minimi di novembre 2016, e la violazione di quell'area di supporto lascerebbe spazio al test del livello successivo nella scala dei ritracciamenti di Fibonacci, il 50%, posto a 20300 punti circa.