Forte progresso martedi' per Banca Ifis

Banca IFIS in netto rialzo martedi' dopo aver comunicato che al 31 marzo 2018 il portafoglio proprietario di crediti deteriorati vantava oltre 1 milione e 500mila posizioni, corrispondenti a circa 13 miliardi di euro (valore nominale). Gli incassi del primo trimestre si attestano a 38 milioni di euro contro i 31 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre Banca IFIS ha dato mandato a BNP Paribas, Nomura e UniCredit di organizzare nei prossimi giorni una serie di incontri con gli investitori, finalizzati a valutare una possibile emissione obbligazionaria Senior Preferred Unsecured in Euro con scadenza a 5 anni. Banca Imi ha confermato sul titolo la raccomandazione "add" con prezzo obiettivo a 39,6 euro. Le quotazioni si sono spinte fino a 34,78 euro per poi stabilizzarsi poco al di sopra dei 34 euro, comunque al di sopra dei valori di chiusura di lunedi' a 33,10 euro. A 34,20 si collocano la trend line ribassista che scende dal top di fine dicembre e la media mobile a 50 giorni. Una rottura decisa di questi riferimenti confermerebbe l'intonazione positiva dimostrata da quando, il 5 aprile, le quotazioni hanno superato con un gap rialzista la media mobile a 20 giorni. Solo discese al di sotto della base di questo gap, a 32,06 euro, metterebbero in discussione i recenti segnali di forza facendo temere il ritorno sui minimi di marzo a 29,60 euro. Oltre area 34,70/80 invece per il titolo si aprirebbe la strada per il test a 39,50 del 50% di ritracciamento del ribasso dal top di ottobre, resistenza critica anche in ottica di medio periodo. Sopra quei livelli target a 42 euro e a 44 euro.