Bene i bancari, in controtendenza Credito Valtellinese

Borsa italiana positiva: Ftse Mib +0,21%. Il Ftse Mib segna +0,21%, il Ftse Italia All-Share +0,22%, il Ftse Italia Mid Cap +0,19%, il Ftse Italia Star +0,30%.

Mercati azionari europei positivi. DAX +0,1%, FTSE 100 +0,3%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,2%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo dello 0,2-0,3 per cento. Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,19%, Nasdaq Composite +0,18% Dow Jones Industrial +0,30% (nuovo massimo storico).

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 termina a +0,52%. Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen chiude a +0,52% circa, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,5% circa.

Sul fronte macroeconomico, il dato preliminare relativo a giugno dell’indice anticipatore del Giappone segna un progresso a 106,3 punti, dai 104,7 punti di maggio. La lettura, che si attesta sui massimi dai 106,7 punti del marzo 2014, è migliore rispetto ai 106,2 punti stimati dagli economisti.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio è in progresso di circa lo 0,30% in vista del meeting di due giorni dell’Opec ad Abu Dhabi. Poco mosso l’oro, mentre i future sul minerale di ferro hanno toccato un rally del 7% al Dalian Commodity Exchange, spingendo al rialzo i titoli minerari a Sydney (Bhp Billiton e Rio Tinto del 2% contro il guadagno superiore al 3% di Fortescue).

Ottimo inizio di settimana per Banco BPM (+2,8%) che chiude il primo semestre con un utile al netto del “badwill” pari a 94 milioni di euro contro la perdita di 230 milioni del primo semestre 2016. L'istituto prevede di cedere nel 2018 un portafoglio di NPL da 3-3,5 miliardi di euro con possibile utilizzo della garanzia statale GACS. Il piano di vendita degli NPL potrebbe essere esteso una volta raggiunto il target concordato con la BCE di cessioni per 8 miliardi entro il 2019. Inoltre Banco BPM ha siglato un accordo con Anima Holding per la cessione di Aletti Gestielle SGR per 700 milioni di euro più un "earn-out" stimato in 250 milioni di euro: l'operazione comporterà una plusvalenza di circa 700 milioni lordi e un miglioramento del Cet1 ratio Fully Phased di circa 91 bp.

Bene i bancari con l'indice Ftse Italia Banche a +0,7%. In buona forma Mediobanca (+1,1%), UniCredit (+0,8%) UBI Banca (+0,5%).

In controtendenza Credito Valtellinese (-1,2%) che perde terreno in scia ai dati del primo semestre: proventi operativi a 366 milioni di euro (-7,7% a/a), risultato netto della gestione operativa a 110 milioni di euro (-18,8% a/a), perdita netta di 195 milioni di euro (da un utile di 19 milioni nel sem1 2016).

Telecom Italia (+1,1%) sale in scia all'intervista a La Stampa del presidente di Open Fiber, Franco Bassanini. Quest'ultimo ha affermato che Enel e Cassa Depositi e Prestiti (azionisti di Oper Fiber) "sono ben posizionati per acquisire la rete telefonica del gruppo Telecom Italia" al fine di sfruttare le sinergie e accelerare il processo di migrazione dal rame alla fibra.

Saipem (+1,2%) positiva dopo che, secondo quanto riferito da alcune agenzie, Duqm Refinery ha assegnato al gruppo italiano un contratto da 800 milioni di dollari per la realizzazione di un terminal per lo stoccaggio di petrolio presso il porto di Duqm e di un oleodotto di collegamento con la raffineria.

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona.
Negli USA alle 19:25 intervento Kashkari (FOMC, Fed).