Wall Street chiude in ribasso

10/05/2019 08:05:34

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso in un mercato condizionato dalle incertezze sull'esito dei negoziati commerciali tra Usa e Cina. Il Dow Jones ha perso lo 0,54%, l'S&P 500 lo 0,30% e il Nasdaq Composite lo 0,41%. Wall Street ha parzialmente recuperato terreno dopo che il Presidente Trump ha parlato di "accordo ancora possibile".
Tra i titoli in evidenza Fossil +13,18%. Il produttore di orologi ha presentato risultati relativi al primo trimestre segnati da perdite inferiori alle attese e ricavi migliori rispetto a quanto previsto dal mercato. Nel trimestre il gruppo texano ha registrato un rosso sceso da 48,3 milioni di dollari, pari a 99 centesimi per azione, 12,2 milioni, e 25 centesimi. Le vendite sono calate del 18% annuo a 465 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 70 centesimi di perdita e 454 milioni di ricavi.
Chevron +3,16%. Il gruppo petrolifero ha rinunciato all'acquisto della rivale Anadarko Petroleum.
Walt Disney -1,05%. Il gruppo dell'intrattenimento ha comunicato relativi al secondo trimestre del suo esercizio segnati da un eps rettificato calato da 1,84 a 1,61 dollari, contro però gli 1,58 dollari del consensus di FactSet. Le vendite sono salite da 14,55 a 14,92 miliardi di dollari, contro i 14,50 miliardi attesi dagli analisti.
Tapestry +8,49%. La casa madre dei marchi Coach e Kate Spade ha annunciato profitti trimestrali superiori alle attese ed ha autorizzato un programma di acquisto di azioni proprie per 1 miliardo di dollari.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 3 maggio si sono attestate a 228 mila unità, superiori alle attese (fissate a 215 mila unità) e al dato della settimana precedente pari a 230 mila unità. Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 1,694 milioni, superiore ai 1,671 milioni della rilevazione precedente (attese 1,670 milioni).
Nel mese di marzo la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 50miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 49,3 mld del mese precedente risultando inferiore alle attese fissate su un deficit di 50,2 mld. Le importazioni sono aumentate a 262 miliardi di dollari da 259,2 mld di dollari mentre le esportazioni a 212 mld da 209,9 mld.
Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di aprile, un incremento dello 0,2% su base mensile dopo un incremento dello 0,6% nel mese precedente (consensus +0,2%). Su Base annuale il PPI è salito del +2,2% dal +2,2% precedente (consensus +2,3%). L'indice core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,1% su base mensile (consensus +0,2%) dal +0,3% precedente. Su base annuale, l'indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 2,4%, inferiore al +2,5% della rilevazione precedente e dal +2,4% del consensus.

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