Piazza Affari vira in negativo. FTSE MIB -0,36%

09/04/2019 15:05:19

Piazza Affari vira in negativo. FTSE MIB -0,36%.


Il FTSE MIB segna -0,36%, il FTSE Italia All-Share -0,42%, il FTSE Italia Mid Cap -0,65%, il FTSE Italia STAR -0,08%.

BTP poco mossi.
Il decennale rende il 2,63% (-1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 263 bp (invariato) (dati MTS).

Mercati azionari europei in calo: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,6%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,1%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rosso: S&P 500 -0,3%, Nasdaq 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Prysmian -4,1%
in netta flessione dopo la notizia di nuovi problemi a Western Link: il sistema che trasporta energia dalla Scozia verso Inghilterra e Galles è stato messo fuori servizio dall'attivazione del sistema di protezione "durante l'esecuzione di ulteriori commissioning test". Western Link era tornato operativo lo scorso 23 marzo dopo lo stop del 20 febbraio causato dall'ennesimo guasto.

Leonardo -2,1% debole dopo che gli USA hanno minacciato dazi per 11 miliardi di dollari su importazioni provenienti da Francia, Spagna, Germania e Regno Unito e relative tra gli altri ad aerei, componenti di aerei ed elicotteri.

Petroliferi in arretramento: il greggio corregge dopo aver toccato in mattinata i massimi da novembre. Il future giugno sul Brent segna 70,65 $/barile (da 71,35 circa), il future maggio sul WTI segna 64,15 $/barile (da 64,80 circa). Male Saipem -1,9% e Tenaris -1,2%, mentre Eni +0,5% mantiene parte dei guadagni visti in mattinata.

Technogym, -4,1% a 10,37 euro, in netta flessione dopo che la controllante Wellness Holding (facente capo al fondatore, presidente e a.d. Nerio Alessandri) ha ceduto il 6,96% del capitale a 10,30 euro per azione, incassando complessivamente 144,2 milioni di euro. L'operazione è stata effettuata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero. Wellness Holding detiene ora il 44,78% del capitale sociale e il 61,86% dei diritti di voto.

CNH Industrial +0,8% guadagna terreno in scia alle parole dell'a.d. Hubertus Muhlhauser: il manager, in carica dallo scorso settembre, ieri ha dichiarato a Reuters che nel Capital Markets Day previsto nella seconda parte dell'anno verranno illustrate le linee guida dello sviluppo del portafoglio del gruppo nei successivi 10-15 anni. Muhlhauser ha affermato che Iveco è una componente fondamentale dell'attività di CNH Industrial (nel 2018 oltre 1/3 dei ricavi e circa il 15% dell'EBIT), ma anche che è attualmente in corso una revisione della strategia complessiva del gruppo. A inizio 2018 il predecessore di Muhlhauser, Richard Tobin, in una intervista a Bloomberg aveva aperto la porta al possibile scorporo di Iveco al fine di valorizzare il settore trattori. Circa un mese fa si erano diffuse indiscrezioni secondo cui la cinese Geely era interessata ad acquisire Iveco, con offerta inviata a CNH ma rifiutata in quanto non ritenuta adeguata.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro), alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com