Piazza Affari tonica su segnali rallentamento coronavirus. Bancari sotto i riflettori. FTSE MIB +4,00%

06/04/2020 17:45:28

Piazza Affari tonica su segnali rallentamento coronavirus. Bancari sotto i riflettori. FTSE MIB +4,00%.


Mercati azionari europei in accelerazione. Wall Street brillante: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +4,9%, NASDAQ Composite +4,9%, Dow Jones Industrial +4,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +4,00%, il FTSE Italia All-Share a +3,70%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,23%, il FTSE Italia STAR a +2,48%. Mercati azionari in recupero dopo i primi segnali di miglioramento dell'emergenza coronavirus emersi dai dati del fine settimana in Italia e Spagna.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,52% (chiusura precedente a 1,53%), lo spread sul Bund 194 bp (da 198) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice trend impiego Conference Board a 60,39 punti a marzo da 109,27 punti. Nell'eurozona: indice Sentix (fiducia investitori) aprile a -42,9 punti, da +17,1 punti (atteso -30,3 punti). In Germania: ordinativi industriali febbraio -1,4% da +4,8% R (atteso -2,4%). Nel Regno Unito: indice Markit/CIPS PMI costruzioni marzo a 39,3 punti da 52,6 punti (atteso 44 punti).

Bancari in forte progresso. L'indice FTSE Italia Banche segna +7,42%, l'EURO STOXX Banks +6,5%. E' in corso il Consiglio dei Ministri chiamato a esaminare i provvedimenti per le garanzie ai finanziamenti alle imprese e all'export: secondo i rumor si tratta di 200+200 miliardi di euro. A Milano brillano le big Intesa Sanpaolo +9,71% e UniCredit +8,67%, seguite da Mediobanca +7,16%.

Campari, +10,18% a 6,7340 euro, accelera al rialzo. Ricordiamo le indiscrezioni di venerdì scorso di MF secondo cui il gruppo sta trattando l'acquisizione di un produttore francese di vermouth: secondo voci di mercato di tratta di Dolin, uno dei pochi produttori indipendenti non ancora entrati a far parte di grandi corporation del settore wines&spirits. A febbraio, in occasione della presentazione dei dati 2019, il CEO Bob Kunze-Concewitz aveva dichiarato che il gruppo ora può pensare ad acquisizioni del valore di alcuni miliardi di euro contro i 684 milioni investiti al massimo fino a questo momento. Da un punto di vista grafico possiamo osservare che il superamento confermato in chiusura di seduta di 6,53 euro ha determinato il completamento del potenziale doppio minimo formatosi nelle ultime sedute, con buone chance di assistere al ritorno sul massimo del 26 marzo a 7,21.

Leonardo +7,48% guadagna ulteriore terreno dopo il +3,85% di venerdì e tocca i massimi dal 12 marzo. Secondo voci di mercato gli operatori puntano sulla conferma del dividendo da 0,14 euro per azione . Il gruppo ha convocato l'Assemblea ordinaria il 13 e il 20 maggio 2020 (rispettivamente in prima e seconda convocazione).

Segni positivi nel settore lusso. A Milano brillano Moncler +6,91% e Ferragamo +3,40%. Acquisti anche sui colossi francesi LVMH +5,6% e Kering +3,8%. In forte rialzo Hugo Boss +7,2%, Burberry +6,4% e Richemont +4,8%.

Atlantia +0,30% a 13,24 euro annulla i cospicui guadagni visti in avvio (massimo a 14,19 euro) dopo le indiscrezioni de La Stampa (smentite dal gruppo con un comunicato) secondo cui sarebbe vicino un accordo con Allianz per la vendita del 51% di Autostrade per l'Italia. La scorsa settimana Atlantia ha guadagnato circa il 15% grazie ai rumor sulle trattative con il governo per chiudere il contenzioso sulle concessioni autostradali. Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate sul titolo con target a 17 euro.

Petroliferi in arretramento con il greggio, scende dai massimi visti in avvio. Il future giugno sul Brent segna 32,50 $/barile (da 34,20 circa), il future maggio sul WTI segna 26,60 $/barile (da 28,30 circa). ENI -0,11%, Saipem +1,05%, Tenaris +2,49%.

Pirelli +1,23% a 3,2040 euro. Morgan Stanley peggiora la raccomandazione sul titolo da overweight a equalweight e riduce il target da 4,50 a 3,00 euro. Pirelli ha annunciato la cancellazione del dividendo dell'esercizio 2019 (0,183 euro per azione) e rivisto al ribasso la guidance 2020.

OVS +7,17% in forte rialzo. L'a.d. Stefano Beraldo ha dichiarato a L'Economia del Corriere della Sera che le vendite della distribuzione non alimentare, "se andrà bene", scenderanno del 30%, fino ad arrivare al 50% per chi è particolarmente esposto al turismo. Beraldo ha aggiunto che vanno rinviati i pagamenti di tutte le imposte dirette e indirette e i contributi, anche quelli dei dipendenti "almeno fino a settembre, meglio fino a fine anno", va sospesa l'IVA in dogana e va affrontato in modo sistemico il tema degli affitti come hanno fatto "i governi tedesco, polacco e altri lo hanno già fatto".

Sogefi, +15,82% a 0,82 euro, accelera al rialzo e si avvicina al massimo del 24 marzo a 0,8590. Si tratta di un riferimento decisivo nel breve termine dato che una vittoria confermata in chiusura di seduta sullo stesso determinerebbe il completamento del potenziale doppio minimo in formazione dal 16/3, una figura rialzista avente obiettivo ideale a 1,08 circa, ma capace di proiettare i prezzi verso gli ex supporti di area 1,25.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com