Piazza Affari in rosso, BTP positivi. Atlantia e bancari sotto pressione. FTSE MIB -2,15%

14/08/2019 15:12:29

Piazza Affari in rosso, BTP positivi. Atlantia e bancari sotto pressione. FTSE MIB -2,15%.


Il FTSE MIB segna -2,15%, il FTSE Italia All-Share -2,02%, il FTSE Italia Mid Cap -1,09%, il FTSE Italia STAR -1,16%.

BTP in ottima forma, scende lo spread.
Il rendimento del decennale segna 1,55% (chiusura precedente a 1,64%), lo spread sul Bund 218 bp (da 222) (dati MTS).

Mercati azionari europei in forte ribasso: Euro Stoxx 50 -1,7%, FTSE 100 -1,2%, DAX -1,9%, CAC 40 -1,7%, IBEX 35 -1,6%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in netta flessione:
S&P 500 -1,4%, Nasdaq 100 -1,6%, Dow Jones Industrial -1,4%.

Mercati azionari in deciso calo, mentre l'obbligazionario segna nuovi record: il Bund future intorno alle 13:30 ha toccato il nuovo massimo storico a 178,37 punti. Segnali negativi per l'economia europea sono giunti oggi dalla prima stima del PIL tedesco nel trim2 e dalla produzione industriale eurozona a giugno.

Atlantia -4,5% in pesante flessione nel primo anniversario del crollo del Ponte Morandi a Genova. La delegazione della controllata Autostrade per l'Italia è stata invitata a lasciare l'area prima che iniziasse la funzione religiosa.

Bancari in forte ribasso: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,7%, l'EURO STOXX Banks -2,6%. A Milano BPER Banca -4,1%, Unicredit -3,9%, Banco BPM -3,9%, FinecoBank -3,6%.

Arretrano anche gli industriali: viene sostanzialmente annullato l'effetto della notizia dell'ammorbidimento dei dazi USA contro le importazioni cinesi in vigore dal 1° settembre, notizia che ieri a inizio pomeriggio aveva determinato un brusco rimbalzo: STM -3,2%, Leonardo -3,4%, Pirelli&C -3,5%, FCA -2,6%, Prysmian -2,6%, CNH Industrial -2,9%.

Deboli i petroliferi con il greggio che ritraccia buona parte delbalzo di ieri pomeriggio sui massimi da inizio mese. Il future ottobre sul Brent segna 59,60 $/barile (da 61,50 circa), il future settembre sul WTI 55,50 $/barile (da 57,40). Tenaris -3,5%, Eni -2,3%, Saipem -3,3%.

Telecom Italia -2,4% perde ulteriore terreno e si avvicina ai minimi di maggio/giugno. L'ipotesi di governo tecnico potrebbe rallentare il progetto di creazione di una rete unica con Open Fiber.

Ferrari, -0,8% a 142,40 euro, limita i danni grazie a Goldman Sachs: raccomandazione migliorata da neutral a buy e target fissato a 163 euro.

I dati macroeconomici in programma nel pomeriggio: negli USA alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com