Piazza Affari riduce perdite su ipotesi accordo franco-tedesco su MES e coronabond. FTSE MIB -0,18%

08/04/2020 17:45:34

Piazza Affari riduce perdite su ipotesi accordo franco-tedesco su MES e coronabond. FTSE MIB -0,18%.


Mercati azionari europei incerti. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,9%, NASDAQ Composite +1,7%, Dow Jones Industrial +1,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,18%, il FTSE Italia All-Share a +0,00%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,40%, il FTSE Italia STAR a +1,30%.

BTP e spread deboli dopo la mancata intesa nell'Eurogruppo su MES e coronabond ma in netto miglioramento dai livelli visti in avvio di seduta. Le ultime indiscrezioni riferiscono di un accordo Francia-Germania su MES e "via francese" ai coronabond: solo l'Olanda sarebbe contraria. Il rendimento del decennale segna 1,69% (chiusura precedente a 1,61%, massimo giornaliero a 1,82%), lo spread sul Bund 200 bp (da 194, massimo a 217) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: scorte di petrolio settimanali (dato EIA) a +15,177 mln di barili da +13,834 mln precedenti (attesi +9,271 mln).

I bancari prolungano la correzione partita ieri a metà seduta circa ma riescono a limitare i danni
. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,66%, l'EURO STOXX Banks -0,9%. Moody's scrive che l'emergenza coronavirus impatterà negativamente sul tessuto produttivo italiano e questo favorirà una crescita dei crediti deteriorati degli istituti di credito. A Milano BPER Banca -4,92%, Banco BPM -2,51%, Intesa Sanpaolo -1,35%.

Acquisti sul risparmio gestito in scia ai buoni dati sulla raccolta di marzo pubblicati ieri. Molto bene Banca Generali, +8,54% a 22,36 euro, che estende il rimbalzo dai minimi da luglio 2016 toccati il 23 marzo a 16,45 euro. Il superamento di area 19,80 apre le porte a ulteriori allunghi verso gli obiettivi rappresentati dai gap ribassisti lasciati a inizio marzo a 24,34 e 25,02. Sale Azimut Holding, +7,16% a 14,51 euro, su cui Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate ma riduce il target da 26,00 a 16,50 euro. Positive Banca Mediolanum +4,50% con una raccolta netta record pari a 1,37 miliardi di euro, favorita dai forti flussi nel risparmio amministrato in scia alla "promozione appena conclusasi attraverso cui abbiamo offerto ai clienti in Italia il 2% lordo sulle nuove masse vincolate in conto corrente".

In rosso i petroliferi ENI -1,41%, Tenaris -2,29%, Saipem -2,20%. Il greggio esaurisce il rimbalzo e torna sui minimi di ieri sera. Il future giugno sul Brent segna 32,15 $/barile, il future maggio sul WTI 24,45 $/barile.

Segni meno tra le utility con Hera -3,62%, Snam -2,99%, Enel -1,41% sotto pressione. Spread e rendimenti tornano a salire dopo la mancata intesa nell'Eurogruppo su MES e coronabond: la trattativa riprenderà domani.

Bene gli industriali Pirelli +5,16%, CNH Industrial +3,94%, STM +2,91%, Prysmian +2,04%. In evidenza Sogefi, +10,55% a 0,88 euro, che oltrepassa la resistenza rappresentata dal massimo del 24 marzo a 0,8590 e completa il doppio minimo in formazione dal 16/3, una figura rialzista avente obiettivo ideale a 1,08 circa, ma capace di proiettare i prezzi verso gli ex supporti di area 1,25.

Diasorin, +3,60% a 129,40 euro, si conferma tonica e fa segnare il nuovo record storico a 131,30 euro, superando quello a 130 toccato il 20 marzo. Ieri mattina il gruppo aveva annunciato di aver completato presso il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari al lancio di un nuovo test sierologico ad alto volume di processamento per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati dal SARS-CoV-2. Il test è stato studiato per rispondere all'esigenza di individuare nella popolazione i soggetti che sono già stati infettati dal virus (e che hanno sviluppato una risposta immunitaria), la cui diagnosi non sia stata effettuata attraverso l'esecuzione di un tampone e di un test di diagnostica molecolare. L'analisi del grafico di DiaSorin mette in evidenza che una stabilizzazione oltre quota 130 euro determinerebbe la riattivazione della tendenza ascendente di lungo periodo verso 150 almeno.

Atlantia +0,4% sopra la parità dopo la flessione di ieri. Dal cda non sono emerse novità particolari sulle trattative con il governo su Autostrade. I punti focali sono l'articolo 35 del Milleproroghe (che ha abbassato di molto la penale a carico dello stato in caso di revoca delle concessioni) e il sistema tariffario RAB based introdotto dall'Autorità dei Trasporti, considerato insostenibile da Autostrade. Quest'ultima sarebbe disposta a una taglio dei pedaggi del 5-10% e a pagare danni e indennizzi per il crollo del Ponte di Genova. Secondo i rumor la trattativa sarà lunga: nuovo cda per fare il punto della situazione possibile il 17 aprile.

Piaggio +9,32% a 1,63 euro. Banca IMI conferma la raccomandazione buy sul titolo con target ridotto da 3,40 a 2,00 euro, effetto della revisione al ribasso delle stime 2020. Per gli analisti del broker il gruppo di Pontedera potrebbe però approfittare di un'eventuale introduzione di incentivi all'acquisto di motoveicoli e soprattutto di un possibile cambiamento delle abitudini dei residenti nelle grandi città: questi ultimi potrebbero ridurre l'utilizzo del trasporto pubblico a favore degli scooter.

Salini Impregilo +3,99% e Astaldi +8,83% positive in scia all'annuncio della ripresa dei lavori sulla M4, la nuova linea metropolitana di Milano. I lavori erano stati interrotti in ottemperanza a quanto previsto dall'ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 21 marzo 2020 per contrastare la diffusione del Covid-19. Le due società, insieme al Comune, a Società M4 e agli altri operatori coinvolti nel progetto, hanno riattivato tutti i necessari protocolli per far operare i lavoratori nella massima sicurezza e attenzione alla salute. La Linea 4, che collegherà il centro di Milano all'aeroporto di Linate in soli 12 minuti, rappresenta uno dei progetti di sostenibilità underground più importanti d'Europa.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com