Piazza Affari resiste sopra la parità dopo il dato USA sui sussidi, sostegno da petroliferi. FTSE MIB +0,4%

02/04/2020 15:00:37

Piazza Affari resiste sopra la parità dopo il dato USA sui sussidi, sostegno da petroliferi. FTSE MIB +0,4%.


Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +1,2%, il FTSE Italia STAR +1,1%.

BTP e spread in miglioramento
. Il rendimento del decennale segna 1,52% (chiusura precedente a 1,57%), lo spread sul Bund 196 bp (da 204) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -0,8%, FTSE 100 +0,0%, DAX -1,1%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -1,2%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in lieve rialzo: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%.

Indici e future hanno perso rapidamente terreno dopo l'uscita del dato USA sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli USA la scorsa settimana: 6,648 milioni unità da 3,283 milioni prec. (atteso 3,500 milioni).

I petroliferi si mantengono in netto rialzo grazie al rimbalzo del greggio:
il future giugno sul Brent segna 26,85 $/barile (minimo ieri a 24,50 circa), il future maggio sul WTI 22,15 $/barile (minimo ieri a 20,10 circa), nonostante il dato EIA sulle scorte settimanali USA sfavorevole (+13,834 mln di barili da +1,623 mln precedenti, consensus +3,997 mln). A Milano ENI +6,2% a 9,77 euro, Saipem +8,2%, Tenaris +3,4%. Bloomberg riferisce che la Cina sta acquistando petrolio per fortificare le sue riserve strategiche, approfittando del recente forte calo dei prezzi. Su ENI si segnala che Goldman Sachs conferma la raccomandazione buy, il target a 13 euro e la permanenza del titolo nelle top pick (scelte migliori) del settore. Ricordiamo ieri la comunicazione Consob secondo cui, a seguito dell'adozione della soglia dell'1% di possesso azionario oltre la quale vige l'obbligo di comunicazione al mercato, la People's Bank of China (la banca centrale cinese) ha portato in trasparenza una quota dell'1,014% nel gruppo italiano dell'energia.

Pirelli +2,9% recupera dopo il -6,34% accusato ieri, quando l'a.d. Marco Tronchetti Provera aveva escluso piani di fusione con Brembo (-1,5%), ponendo un brusco stop agli acquisti speculativi visti in avvio della seduta di mercoledì. Ieri il gruppo leader negli impianti frenanti ha annunciato l'acquisizione (sia direttamente sia tramite la controllante Nuova FourB, holding della famiglia Bombassei) di una partecipazione del 2,43% nel produttore di pneumatici. Nel giugno scorso il vicepresidente esecutivo di Brembo, Matteo Tiraboschi, aveva dichiarato al Sole 24 Ore che il gruppo punta a un'operazione con una società "di una certa dimensione, sana, con numeri a posto, con tecnologia e R&D che si combini con quello che facciamo, che abbia un senso per noi". In precedenza il presidente Alberto Bombassei aveva dichiarato a CorrierEconomia che Brembo vorrebbe raddoppiare le proprie dimensioni nell'arco dei prossimi 4-5 anni grazie ad acquisizioni. Proprio in previsione di grandi operazioni il gruppo ha introdotto, nell'ultima assemblea, il voto maggiorato per le azioni detenute per almeno 24 mesi. Pirelli al momento capitalizza circa 3 miliardi di euro contro i 2,2 di Brembo.

CNH Industrial -2,6% perde terreno: ieri ha comunicato che la sospensione delle attività degli stabilimenti produttivi in Italia, annunciato lo scorso 20 marzo e inizialmente previsto per due settimane, proseguirà per ulteriori due settimane, fino al 17 aprile.

Amplifon, -2,6% a 17,73 euro, in netto calo dopo aver completato ieri il testa e spalle ribassista in formazione dal 23 marzo. Discese sotto area 17,50 confermerebbero il potenziale negativo del pattern con obiettivo ideale a 15,60 circa e appoggio successivo sul minimo del 16 marzo a 14,83. Segnali di forza al superamento di 18,80 per 19,40 e 20,50.

Bancari in rapido peggioramento: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,8%. Sotto pressione Intesa Sanpaolo -1,9%, UniCredit -1,8%, BPER Banca -1,5%.

FCA -2,0% in rosso: la divisione americana ha annunciato di aver venduto nel primo trimestre 2020 negli USA 446.768 veicoli, in calo rispetto ai 498.425 veicoli dello stesso periodo del 2019 (-10% circa).

Moncler -1,7% a 31,85 euro. Deutsche Bank conferma la raccomandazione hold sul titolo e riduce il target da 36,50 a 35,00 euro.

Giglio Group in asta di volatilità (teorico +30,47%) dopo l'annuncio della firma di un accordo quadro semestrale con Confindustria per la fornitura di dispositivi di protezione individuale, tra cui le mascherine KN65 – FFP2 – CE, a tutte le Aziende associate. In segno di solidarietà verso il Paese, le Aziende devolveranno alla Protezione Civile il 20% dell'ordine complessivo, così godendo delle agevolazioni fiscali previste dal recente decreto. Giglio Group ha momentaneamente convertito alcune piattaforme digitali e linee logistiche destinate al Fashion utilizzando la propria logistica nella Free Trade Zone di Shenzhen, la sede di Shanghai, nonché le relazioni consolidate con le Autorità cinesi, al fine di assistere le Aziende italiane nel difficile contesto.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:45 indice ISM New York, alle 16:00 ordini beni durevoli finali e ordini all'industria.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com