Piazza Affari in parità. Bene i bancari, vendite su petroliferi e utility. FTSE MIB +0,05%

29/04/2019 15:08:01

Piazza Affari in parità. Bene i bancari, vendite su petroliferi e utility. FTSE MIB +0,05%.


Il FTSE MIB segna +0,05%, il FTSE Italia All-Share +0,08%, il FTSE Italia Mid Cap +0,26%, il FTSE Italia STAR +0,17%.

BTP in rialzo, scende lo spread.
Il decennale rende il 2,60% (-3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 259 bp (-6 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 +0,3%, DAX invariato, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -0,5%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA in parità: S&P 500 +0,01%, Nasdaq 100 -0,02%, Dow Jones Industrial +0,02%.

Bancari in rialzo grazie al recupero dei BTP
dopo che S&P ha confermato il rating dell'Italia a BBB e l'outlook negativo: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,6%. In evidenza Banco BPM +3,1%, UBI Banca +3,3%, Intesa Sanpaolo +1,9%, UniCredit +1,8%. Molto bene anche Banca MPS +3,5%, uno degli istituti maggiormente esposti sul debito sovrano italiano. In controtendenza FinecoBank -1,3% e Banca IFIS -2,9%: quest'ultima però ha staccato un dividendo da 1,05 euro per azione (pari a oltre il 6%).

Sale anche Mediobanca, +1,2% a 9,5220 euro: Morgan Stanley conferma la raccomandazione overweight e incrementa il target da 10,30 a 11,30 euro.

Negativi i petroliferi con Eni -1,3%, Tenaris -0,8%, mentre Saipem +1,0% si muove in controtendenza. Il greggio recupera leggermente dai minimi dalla prima metà di aprile toccati in mattinata. Il future luglio sul Brent segna 71,50 $/barile, il future giugno sul WTI segna 63,15 $/barile.

Juventus Football Club -0,9% ancora debole dopo il -2,02% di venerdì. Sabato i bianconeri hanno pareggiato 1 a 1 con l'Inter a Milano, match di prestigio per la Serie A ma sostanzialmente inutile dato che La Juventus ha già in matematicamente vinto lo scudetto. Il titolo resta in flessione di circa il 25% rispetto ai massimi toccati prima dell'eliminazione dalla Champions League a opera dell'Ajax: la principale competizione europea è infatti fondamentale per i bilanci del club bianconero: nella relazione del primo semestre dell'esercizio 2018-2019 pubblicata a fine febbraio si legge: "L'esercizio 2018/2019, attualmente previsto in perdita, sarà come di consueto fortemente influenzato dall'andamento dei risultati sportivi ed in particolare della UEFA Champions League".

Perdono terreno le utility, in sintonia con l'andamento del settore europeo: l'indice EURO STOXX Utilities segna -0,8%. A Milano Terna -0,9%, Hera -0,8%, Enel -0,9%, Snam -0,8%, A2A -0,6%. Debole anche Italgas -0,4% nonostante il protocollo d'intesa con State Grid Corporation of China per valutare possibili iniziative congiunte nel settore della distribuzione del gas naturale siglato ieri a Pechino.

Sale Pierrel +3,6% che mette a segno un importante in passo avanti nel processo di crescita internazionale. Il gruppo di Capua ha annunciato oggi di aver ricevuto l'autorizzazione alla commercializzazione per l'Articaina Pierrel (Orabloc) in Indonesia. Fabio Velotti, amministratore unico di Pierrel Pharma (la società del gruppo Pierrel che si occupa della registrazione e commercializzazione di anestetici dentali, nonché dello sviluppo clinico e commerciale di innovativi dispositivi medici e nuovi farmaci destinati al settore oral care) ha sottolineato che si tratta di "un passo fondamentale per la strategia del Gruppo volta all'incremento dei margini attraverso lo sviluppo commerciale del nostro prodotto in mercati, come quello indonesiano, caratterizzati da un livello competitivo meno serrato ed un potenziale di crescita, in termini di volumi, significativo".

Buona performance per Safilo Group +3,3% in scia all'annuncio dell'accordo con Parma International per la creazione di una joint venture in Corea del Sud. Safilo avrà il 51% della newco basata a Seoul e finalizzata alla distribuzione delle collezioni di molti dei marchi del portafoglio del gruppo italiano. SeeOne, l'attuale distributore di Safilo per la Corea de Sud, continuerà a gestire la commercializzazione degli altri marchi del portafoglio.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com