Piazza Affari in netto rialzo. Bene Leonardo, Atlantia e banche. FTSE MIB +3,0%

06/04/2020 09:45:15

Piazza Affari in netto rialzo. Bene Leonardo, Atlantia e banche. FTSE MIB +3,0%.


Il FTSE MIB segna +3,0%, il FTSE Italia All-Share +2,9%, il FTSE Italia Mid Cap +2,7%, il FTSE Italia STAR +2,4%.

BTP e spread poco mossi.
Il rendimento del decennale segna 1,58% (chiusura precedente a 1,53%), lo spread sul Bund 198 bp (da 198) (dati MTS).

Mercati azionari europei in forte rialzo: Euro Stoxx 50 +3,8%, FTSE 100 +2,6%, DAX +4,0%, CAC 40 +3,3%, IBEX 35 +2,8%.

Future sugli indici azionari americani in netto progresso: S&P 500 +3,9%, NASDAQ 100 +4,1%, Dow Jones Industrial +3,9%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,51%, NASDAQ Composite -1,53%, Dow Jones Industrial -1,69%.

Mercato azionario giapponese in forte rialzo, il Nikkei 225 ha terminato a +4,24%. Borse cinesi in progresso: Shanghai e Shenzhen chiuse per festività, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna +2,0% circa.

Leonardo +9,3% guadagna ulteriore terreno dopo il +3,85% di venerdì e tocca i massimi dal 12 marzo. Secondo voci di mercato gli operatori puntano sulla conferma del dividendo da 0,14 euro per azione . Il gruppo ha convocato l'Assemblea ordinaria il 13 e il 20 maggio 2020 (rispettivamente in prima e seconda convocazione).

Bancari in deciso progresso. L'indice FTSE Italia Banche segna +4,0%, l'EURO STOXX Banks +4,5%. A Milano brillano le big Intesa Sanpaolo +5,4% e UniCredit +3,9%.

Atlantia +6,3% in forte rialzo dopo le indiscrezioni de La Stampa (smentite dalgruppo con un comunicato) secondo cui sarebbe vicino un accordo con Allianz per la vendita del 51% di Autostrade per l'Italia.

Nexi +5,8% a 13,0150 euro. Jefferies avvia la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 18 euro.

Bene i petroliferi con il greggio a ridosso dei massimi da metà marzo. Il future giugno sul Brent segna 33,80 $/barile, il future maggio sul WTI 27,90 $/barile. ENI +2,4%, Saipem +4,3%, Tenaris +1,9%.

Pirelli +1,2% sottotono dopo che il gruppo ha annunciato la cancellazione del dividendo dell'esercizio 2019 (0,183 euro per azione). Pirelli ha anche rivisto al ribasso la guidance 2020: ricavi compresi tra 4,3 e 4,4 miliardi di euro (circa 5,4 miliardi di euro la precedente indicazione), con volumi complessivi in flessione tra il -18% e il -20% (tra 0% e +1% la precedente indicazione); margine Ebit adjusted compreso fra il 14% e il 15% (circa 17% il margine implicito nei target presentati lo scorso 19 febbraio); investimenti per circa 130 milioni di euro (circa 300 milioni la precedente indicazione); posizione finanziaria netta confermata a circa -3,3 miliardi di euro con una generazione di cassa netta di circa 230-260 milioni di euro (circa 220 milioni il corrispondente livello implicito nella precedente guidance) assumendo la mancata distribuzione di dividendi. Nel quarto trimestre dell'anno saranno riviste, alla luce dell'evoluzione della situazione, le prospettive al 2022 formulate nell'ambito del piano industriale 2020-2022.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI costruzioni Regno Unito.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com