Piazza Affari in ascesa, brillano i bancari. FTSE MIB +3,1%

06/04/2020 15:01:30

Piazza Affari in ascesa, brillano i bancari. FTSE MIB +3,1%.


Il FTSE MIB segna +3,1%, il FTSE Italia All-Share +3,0%, il FTSE Italia Mid Cap +2,2%, il FTSE Italia STAR +2,6%.

BTP e spread poco mossi.
Il rendimento del decennale segna 1,57% (chiusura precedente a 1,53%), lo spread sul Bund 199 bp (da 198) (dati MTS).

Mercati azionari europei in forte rialzo: Euro Stoxx 50 +4,2%, FTSE 100 +2,4%, DAX +4,8%, CAC 40 +3,8%, IBEX 35 +3,8%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in deciso progresso: S&P 500 +3,8%, NASDAQ 100 +3,8%, Dow Jones Industrial +3,8%.

Bancari in forte rialzo.
L'indice FTSE Italia Banche segna +6,7%, l'EURO STOXX Banks +6,3%. E' in corso il Consiglio dei Ministri chiamato a esaminare i provvedimenti per le garanzie ai finanziamenti a imprese e cittadini. A Milano brillano le big Intesa Sanpaolo +8,2% e UniCredit +8,4%, seguite da Mediobanca +6,1%.

Campari, +8,9% a 6,6580 euro, accelera al rialzo. Ricordiamo le indiscrezioni di venerdì scorso di MF secondo cui il gruppo sta trattando l'acquisizione di un produttore francese di vermouth: secondo voci di mercato di tratta di Dolin, uno dei pochi produttori indipendenti non ancora entrati a far parte di grandi corporation del settore wines&spirits. A febbraio, in occasione della presentazione dei dati 2019, il CEO Bob Kunze-Concewitz aveva dichiarato che il gruppo ora può pensare ad acquisizioni del valore di alcuni miliardi di euro contro i 684 milioni investiti al massimo fino a questo momento. Da un punto di vista grafico possiamo osservare che il superamento confermato in chiusura di seduta di 6,53 euro determinerebbe il completamento del potenziale doppio minimo formatosi nelle ultime sedute, con buone chance di assistere al ritorno sul massimo del 26 marzo a 7,21. Sotto i 6 euro rischio elevato di discese sui minimi di marzo a 5,04.

Leonardo +6,8% guadagna ulteriore terreno dopo il +3,85% di venerdì e tocca i massimi dal 12 marzo. Secondo voci di mercato gli operatori puntano sulla conferma del dividendo da 0,14 euro per azione . Il gruppo ha convocato l'Assemblea ordinaria il 13 e il 20 maggio 2020 (rispettivamente in prima e seconda convocazione).

Atlantia +1,7% a 13,4250 euro positiva ma sotto i massimi visti in avvio (14,19 euro) dopo le indiscrezioni de La Stampa (smentite dal gruppo con un comunicato) secondo cui sarebbe vicino un accordo con Allianz per la vendita del 51% di Autostrade per l'Italia. La scorsa settimana Atlantia ha guadagnato circa il 15% grazie ai rumor sulle trattative con il governo per chiudere il contenzioso sulle concessioni autostradali. Si ipotizzava una discesa sotto la maggioranza nel capitale di Autostrade: ad acquistare le quote sarebbero stati Macquarie e Cdp/F2i. MF aveva riferito che le prime indicazioni provenienti dalle banche d'affari valutano Autostrade intorno ai 12 miliardi di euro. Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate sul titolo con target a 17 euro.

Petroliferi in arretramento con il greggio, scende dai massimi visti in avvio. Il future giugno sul Brent segna 33,30 $/barile (da 34,20 circa), il future maggio sul WTI segna 27,25 $/barile (da 28,30 circa). ENI -0,1%, Saipem +1,6%, Tenaris +1,9%.

Pirelli +1,7% a 3,22 euro. Morgan Stanley peggiora la raccomandazione sul titolo da overweight a equalweight e riduce il target da 4,50 a 3,00 euro. Pirelli ha annunciato la cancellazione del dividendo dell'esercizio 2019 (0,183 euro per azione) e rivisto al ribasso la guidance 2020.

OVS +8,0% in forte rialzo. L'a.d. Stefano Beraldo ha dichiarato a L'Economia del Corriere della Sera che le vendite della distribuzione non alimentare, "se andrà bene", scenderanno del 30%, fino ad arrivare al 50% per chi è particolarmente esposto al turismo. Beraldo ha aggiunto che vanno rinviati i pagamenti di tutte le imposte dirette e indirette e i contributi, anche quelli dei dipendenti "almeno fino a settembre, meglio fino a fine anno", va sospesa l'IVA in dogana e va affrontato in modo sistemico il tema degli affitti come hanno fatto "i governi tedesco, polacco e altri lo hanno già fatto".

Giglio Group (asta di volatilità, teorico -8,38%, ultimo 3,60 euro) molto volatile: il titolo arretra dopo aver toccato in mattinata a 4,55 euro i massimi da luglio 2018. Il titolo ha accelerato al rialzo dopo l'annuncio della firma di un accordo quadro semestrale con Confindustria per la fornitura di dispositivi di protezione individuale, tra cui le mascherine KN65 – FFP2 – CE, a tutte le Aziende associate. In segno di solidarietà verso il Paese, le Aziende devolveranno alla Protezione Civile il 20% dell'ordine complessivo, così godendo delle agevolazioni fiscali previste dal recente decreto. Giglio Group ha momentaneamente convertito alcune piattaforme digitali e linee logistiche destinate al Fashion utilizzando la propria logistica nella Free Trade Zone di Shenzhen, la sede di Shanghai, nonché le relazioni consolidate con le Autorità cinesi, al fine di assistere le Aziende italiane nel difficile contesto.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com