Piazza Affari appesantita da crollo petrolio, trimestrali banche e dati macro USA. Sale lo spread. FTSE MIB -4,78%

15/04/2020 17:45:50

Piazza Affari appesantita da crollo petrolio, trimestrali banche e dati macro USA. Sale lo spread. FTSE MIB -4,78%.


Mercati azionari europei in forte ribasso. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -2,8%, NASDAQ Composite -1,9%, Dow Jones Industrial -2,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -4,78%, il FTSE Italia All-Share a -4,52%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,80%, il FTSE Italia STAR a -2,64%.

BTP e spread in ulteriore forte peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,94% (chiusura precedente a 1,75%), lo spread sul Bund 240 bp (da 213) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite al dettaglio marzo -8,7% m/m da -0,4% (atteso -8%); produzione industriale marzo -5,4% m/m da +0,5% m/m (atteso -4%); scorte di petrolio settimanali a +19,248 mln di barili da +15,177 mln precedenti (attesi +11,676 mln); indice Empire State Manufacturing aprile a -78,2 punti da -21,5 punti (atteso -35); indice mercato immobiliare NAHB aprile a 30 punti da 72 punti (attese 55 punti). In Italia: inflazione marzo +0,1% a/a da +0,3% a/a (atteso +0,1%), +0,1% m/m da -0,1% (atteso +0,1%).

Atlantia -9,18% a 12,17 euro. Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione buy sul titolo ma con target ridotto da 19,50 a 15,50 euro per tener conto della riduzione della stima di utile per azione 2020 e 2021 del 20% circa. Sulla performance del titolo pesano probabilmente i pessimi dati sui volumi di traffico registrati da ASTM sulla rete di competenza: nel trimestre gennaio-marzo 2020 si evidenzia un calo di circa il 20,4% a/a, nel solo mese di marzo del 61,0% a/a. Gli ultimi dati pubblicati da Atlantia relativi ai volumi di traffico in Italia nel periodo 1° gennaio-8 marzo 2020 (ovvero subito prima del lockdown nazionale) indicavano un -3,0% a/a, ma con un -20% circa nelle ultime due settimane di rilevazione del periodo indicato: sembra verosimile attendersi dati simili a quelli di ASTM per il periodo di lockdown.

Bancari in ulteriore flessione con il rialzo dello spread e l'aumento del rischio di deterioramento del credito dopo le pessime previsioni FMI su PIL 2020 Italia. Da segnalare anche le trimestrali negative di Goldman Sachs, Citigroup e Bank of America. L'indice FTSE Italia Banche segna -5,74% dopo il -3,3% di ieri, l'EURO STOXX Banks -6,9%. A Milano FinecoBank -7,59%, UniCredit -6,73%, Mediobanca -6,55%.

Petroliferi in netto ribasso con il greggio sceso a ridosso dei minimi dal 2002-2003: Eni -6,38%, Saipem -8,58%, Tenaris -4,49%. Il future giugno sul Brent segna 27,50 $/barile, il future maggio sul WTI 19,55 $/barile. Lo scorso fine settimana l'OPEC+ ha deciso di ridurre la produzione di 9,7 milioni di barili al giorno per i prossimi due mesi nel tentativo, per ora fallito, di sostenere i prezzi del greggio depressi dalla crisi coronavirus.

Forti vendite sui titoli del risparmio gestito: Banca Mediolanum -8,32%, Banca Generali -8,96%, Azimut Holding -5,85%, Poste Italiane -8,80%, Anima Holding -2,90%.

Molto bene DiaSorin +7,00% a 149,80 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione hold sul titolo e incrementa il target da 104 a 130 euro. Gli analisti del broker hanno migliorato le stime di utile per azione 2020 (+14%) e 2021 (+24%) grazie al nuovo test sierologico per rilevare la presenza di anticorpi covid19: comprendendo anche il test molecolare per l'identificazione rapida del coronavirus, il potenziale di ricavi complessivi è pari a 25 milioni di euro al mese. Ieri DiaSorin ha toccato il nuovo record storico a 152,60 euro su indiscrezioni del Fatto Quotidiano secondo cui il gruppo ha siglato lo scorso 20 marzo un accordo con il Policlinico San Matteo di Pavia per la valutazione dei due test covid19 in cambio di rolyalties sul solo test sierologico.

ASTM -7,45% in forte ribasso. Ieri il cda ha approvato il bilancio 2019 (volume d'affari +20,6% a/a, EBITDA +4,1% a/a, utile netto normalizzato +2,3% a/a, niente dividendo). Pesante la flessione dei volumi di traffico registrati sulla rete di competenza: nel trimestre gennaio-marzo 2020 si evidenzia un calo di circa il 20,4% a/a, nel solo mese di marzo del 61,0% a/a. Il cda prevede che le ripercussioni sui volumi di traffico legate all'emergenza coronavirus saranno presumibilmente di entità significativa almeno nei primi due trimestri dell'anno.

Saras -10,35% in netto calo, tocca i minimi da fine marzo. Alla fine della scorsa settimana si è registrato un netto calo dei margini di raffinazione: il benchmark EMC è sceso a 4,6 dollari/barile dai 7,8 della precedente, rimanendo comunque sui livelli più elevati dal terzo trimestre 2017.

Maire Tecnimont -6,58% perde ulteriore terreno dopo la flessione di ieri (-3,29%) causata dalla decisione del cda di sospendere la distribuzione dei dividendi 2019, proponendo all'assemblea di portare a nuovo l'utile dell'esercizio 2019, e di ritirare la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Oggi il titolo viene penalizzato dal forte calo del greggio (oscilla sui minimi dal 2002-2003): Banca IMI esprime preoccupazione per la probabile riduzione degli investimenti delle società petrolifere, con conseguenze negative sugli ordini del gruppo. Maire Tecnimont opera nella realizzazione di impianti e genera il 96% dei ricavi nel settore idrocarburi.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com