Petrolio, passo indietro dai nuovi massimi

09/04/2019 16:39:07

Passo indietro delle quotazioni del greggio nei mercati internazionali dopo gli ultimi allunghi sui massimi di periodo.
Il future sul Brent sull'Ice passa di mano a 70,59 dollari al barile (-0,72%) dopo un massimo a 71,34 su livelli che non si vedevano dallo scorso 12 novembre.
Il derivato sul WTI segna un calo dello 0,54% a 64,05 dollari dopo massimi intraday a 64,79 dollari, sui livelli di inizio novembre.

A incoraggiare le quotazioni contribuisce senz'altro la guerra civile in Libia che minaccia la tenuta dell'export di greggio dal Paese africano.

L'Opec+ (il cartello che comprende oltre all'OPEC alcuni "alleati petroliferi" come la Russia) ha inoltre confermato l'impegno a trattenere circa 1,2 milioni di barili al giorno di forniture di greggio dall'inizio di quest'anno.

Pesa sulle quotazioni del petrolio anche la decisione della Casa Bianca di inserire i Pasdaran iraniani nella lista statunitense delle organizzazioni terroristiche internazionali.

Altro segnale rialzista giunge sui mercati del greggio dall'annuncio del presidente USA Donald Trump di nuovi dazi su 11 miliardi di dollari di prodotti europei, un segnale di conferma della politica protezionista di Washington che rischia di proiettare nuove ombre sul commercio internazionale comprimendo la domanda (e le quotazioni) del greggio.

In direzione di un ribasso delle quotazioni del petrolio va invece la rilevazione delle trivelle attive USA da parte di Baker Hughes che, nella settimana al 5 aprile ha registrato una crescita degli impianti di 19 unità a quota 1.025.

Va infine segnalato che Goldman Sachs ha aggiornato le previsioni sui prezzi di Brent e Wti rispettivamente a 66 dollari al barile ed a 59,50 dollari nel 2019 contro una stima precedente a 62,50 dollari (per il Brent) e 55,50 dollari (per il Wti). La banca d'affari americana ha aggiornato al rialzo le previsioni di prezzo medio per tenere conto del calo della produzione dei paesi dell'Opec e per le nuove sanzioni a Iran e Venezuela.

GD - www.ftaonline.com