Petrolio, ancora un balzo dei prezzi: WTI a 63,44 dollari

16/05/2019 17:32:34

Quotazioni in deciso rialzo per il petrolio nei mercati internazionali. Il future sul Brent segna un rialzo di oltre il 2% e si riporta a 73,24 dollari mentre il derivato sul WTI, sempre sull'Ice, passa di mano a 63,44 dollari al barile con un vantaggio di quasi il 2,24% sul riferimento. A scaldare le quotazioni contribuiscono probabilmente, ancora una volta, le tensioni in Medioriente tra Arabia Saudita e Stati Uniti da un lato e Iran e alleati dall'altro.

Si registrano soltanto in pochi giorni sabotaggi misteriosi a quattro navi sullo stretto di Hormuz, degli attacchi Houthi a oleodotti strategici alternativi sauditi, accuse continue di Washington che ha ritirato diplomatici dall'Iraq paventando minacce iraniane che la stessa Teheran ha smentito con decisione (come eventuali coinvolgimenti nei sabotaggi) mentre si appresta a discutere domani a Beijing con la Cina dei destini del Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), ossia dell'accordo sul nucleare che doveva porre fine all'embargo del petrolio iraniano prima di essere rigettato dagli stessi Stati Uniti.

Sul caso l'Europa ha mantenuto a parole la propria posizione di sostegno all'accordo iraniano, ma in pratica tutte le multinazionali che erano impegnate in nuovi affari resi possibili in Iran hanno fatto un passo indietro per timore delle ritorsioni di Washington dalla Renault all'Eni alla Total.

Negli ultimi giorni i crescenti contrasti alimentati dagli Stati Uniti nell'area (e da diverse parti coinvolte in uno scenario che vede già da tempo la guerra in Yemen contrapporre già Riad a Teheran) hanno però spinto diversi osservatori a paventare lo scoppio di veri e propri conflitti armati e, ovviamente, di nuovi problemi nelle forniture di greggio internazionali.

GD - www.ftaonline.com