La svedese Autoliv e l'americana Key Safety Systems restano in gara per acquisire Takata

22/11/2016 10:46:27

Secondo quanto riporta Bloomberg, la giapponese Takata avrebbe ridotto a due la shortlist delle potenziali acquirenti. In gara sarebbero rimasti solo i produttori di componentistica svedese Autoliv e americano Key Safety Systems (controllato però dalla cinese Ningbo Joyson Electronic e sostenuto dal private Carlyle). In precedenza, sempre Bloomberg aveva indicato in Kkr, nell'altra giapponese Daicell e in un altro gruppo della componentistica, l'americana Flex-N-Gate, gli altri candidati per acquisire il maggiore produttore al mondo di airbag (piegato dai milioni di recall di vetture dovuti a difetti nei suoi prodotti che hanno causato anche almeno 15 vittime). Diversi pretendenti avrebbero preferito l'ipotesi di passare da una bancarotta di Takata per evitare le pesanti responsabilità derivanti dal malfunzionamento dei suoi airbag (Takata in marzo aveva stimato il costo complessivo dei recall in 2.700 miliardi di yen, pari a poco meno di 23 miliardi di euro al cambio attuale). Takata, in declino di oltre il 32% da inizio anno, ha chiuso con un progresso dell'1,87% la seduta a Tokyo, contro il guadagno dello 0,31% del Nikkei 225.