Future crude oil ancora in crescita

13/03/2019 13:08:57

Il future sul crude oil (WTI CLJ9) sale dell'1% circa poco oltre i 57,40 dollari (massimo odierno a 57,50 dalla chiusura precedente di 56,87). I massimi di fine febbraio a 57,81 sono ormai in vista. Il mercato e' sostenuto da voci secondo le quali l'Arabia Saudita vorrebbe ridurre la produzione giornaliera al di sotto dei 10 milioni di barili, con un evidente effetto sul fronte dell'offerta proprio adesso che le rinnovate sanzioni contro l'Iran dovrebbero ottenere un risultato analogo. A febbraio la produzione dell'Arabia Saudita e' scesa a 10,136 milioni di barili al giorno dai 10,24 milioni di gennaio. Le attese per marzo sono di una produzione a 9,8 milioni di barili con le esportazioni che ad aprile, secondo il ministro del petrolio saudita, Khalid al-Falih, dovrebbero scendere sotto i 7 milioni di barili. L'amministrazione Trump e' contraria ad una contrazione della domanda in questo momento, tuttavia l'Arabia sembra intenzionata ad andare avanti con questa scelta. La eventuale rottura di area 58 dollari sul future crude oil rilancerebbe l'uptrend in atto dai minimi di dicembre a 42,36 dollari. Nelle ultime due settimane circa del resto i prezzi hanno disegnato un canale quasi orizzontale che ha le caratteristiche di un "flag", una bandiera di continuazione del precedente uptrend. Dal 6 marzo poi le quotazioni sono entrate in contatto con la trend line che sale dai minimi di fine dicembre, un supporto che e' stato anche violato nell'intraday l'8 marzo ma che sostanzialmente ha tenuto. Solo discese sotto area 56$ metterebbero in discussione la natura solo correttiva delle oscillazioni delle ultime settimane facendo temere l'avvio di una flessione piu' accentuata, verso area 51,20/25, sulla base del "martello" dell'11 febbraio. Oltre area 58 invece target a 59,60, 50% di ritracciamento del ribasso dal picco di ottobre, successivo a 63,50 dollari.

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