Borsa Usa: avvio debole, male Intel

26/04/2019 16:11:29

La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in leggero calo a causa del crollo di Intel. Il Dow Jones cede lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,2%.
Tra i titoli in evidenza Ford Motor +10%. Il gruppo automobilistico dell'auto ha comunicato risultati relativi al primo trimestre segnati da profitti netti in declino da 1,74 miliardi di dollari, pari a 43 centesimi per azione, a 1,15 miliardi, e 29 centesimi. Su base rettificata l'eps è invece cresciuto da 43 a 44 centesimi di dollaro, contro gli appena 27 centesimi del consensus di Refinitiv. I ricavi sono calati da 41,96 a 40,34 miliardi, ma quelli dal solo segmento automotive si sono attestati a 37,24 miliardi contro i 37,08 miliardi attesi dagli analisti.
Amazon +0,5%. Il gruppo dell'e-commerce. Il gigante delle vendite online ha registrato un utile del primo trimestre di 3,6 miliardi di dollari, o 7,09 dollari per azione, su un fatturato di 59,7 miliardi di dollari, in rialzo da 3,27 dollari per azione di un anno fa con un fatturato di 51 miliardi di dollari.
Intel -9%. Il colosso dei semiconduttori ha riportato nel primo trimestre un utile per azione di 0,89 dollari contro gli 87 centesimi del consensus Refinitiv. Meglio del previsto anche il giro d'affari a 16,06 miliardi contro i 16,02 miliardi attesi dagli analisti. Delude invece l'outlook per l'intero esercizio con ricavi stimati a 69 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 70,8 miliardi del 2018 e inferiori rispetti ai 71,05 miliardi del consensus.
Colgate-Palmolive +2,5%. Il gruppo dei beni di consumo ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 0,67 dollari su ricavi per 3,88 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,66 dollari su ricavi per 3,87 miliardi.
Chevron -2,5%. Il gruppo petrolifero ha chiuso il primo trimestre 2019 con un utile netto in calo del 27% a 2,65 miliardi di dollari.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio ha reso nota la prima stima preliminare del PIL relativo al primo trimestre 2019, indicando una variazione annualizzata del 3,2% dal +2,2% del quarto trimestre. L'indice dei prezzi al consumo del PIL, che misura il cambiamento di prezzo di tutti i beni e servizi inseriti nel PIL e rappresenta una misura chiave dell'inflazione, è cresciuto del +0,6% t/t (dato annualizzato), inferiore alla rilevazione precedente pari al 1,9% (consensus 1,3%). La spesa per i consumi reali è aumentata nel primo trimestre del 0,6%, dal +1,5% del secondo trimestre.

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