Asia-Pacific in positivo. Nikkei 225 in progresso del 2,01%

07/04/2020 08:20:35

Dopo un avvio d'ottava di rimbalzo per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, in rally del 7,73% lunedì), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza in positivo è proseguita su conferme di un rallentamento del diffondersi dell'epidemia di coronavirus in Europa (a partire dall'Italia). I contagi sembrano livellarsi anche a New York. Resta da vedere tuttavia l'evolversi dell'emergenza sanitaria nel resto degli Usa. E mentre per il primo giorno dallo scoppio della crisi la Cina non ha registrato alcuna vittima da Covid-19, è di quasi l'1% il progresso dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Sul fronte valutario il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è in arretramento ma il parallelo rialzo dello 0,40% dello yen sul biglietto verde non impedisce a Tokyo di recuperare terreno: il Nikkei 225 guadagna infatti il 2,01% (performance sostanzialmente uguale per l'indice più ampio Topix, apprezzatosi dell'1,96%). Sul fronte macroeconomico, la spesa delle famiglie in Giappone è scesa dello 0,3% annuo in febbraio, in miglioramento rispetto al precedente declino del 3,9% e contro la flessione del 3,4% attesa dagli economisti. L'indice anticipatore del Sol Levante è invece cresciuto in febbraio a 92,1 punti dai 90,5 punti della lettura finale di gennaio, contro i 92,0 punti del consensus.

Inizia bene la settimana anche per Shanghai e Shenzhen, che erano rimaste chiuse lunedì per la celebrazione della festività di Qingming (il Giorno degli antenati). A meno di un'ora dal termine degli scambi Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 sono infatti in progresso di circa il 2% entrambi, contro il rally superiore al 3% dello Shenzhen Composite. Bene anche Hong Kong: l'Hang Seng guadagna infatti circa l'1,50% (ed è appena peggiore la performance dell'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China). Rialzo di quasi per il 2% a Seoul per il Kospi mentre a Sydney l'S&P/ASX 200, in controtendenza, perde lo 0,65% in chiusura.

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