Asia in netto rialzo. A Tokyo il Nikkei 225 guadagna l'1,37%

15/04/2019 08:20:07

Dopo una chiusura d'ottava in rialzo per Wall Street (migliore dei tre principali indici Usa il Dow Jones Industrial Average, apprezzatosi venerdì dell'1,03%), la nuova settimana inizia per l'Asia in netto recupero in scia alle positive indicazioni in arrivo dalle trimestrali Usa (le apripista Jp Morgan Chase e Wells Fargo hanno fatto meglio delle attese del mercato) ma soprattutto grazie ai segnali dell'avvicinarsi di un accordo commerciale tra Washington e Pechino. Reuters ha riportato nel weekend che gli Usa avrebbero ammorbidito le richieste di limitazione dei sussidi di Stato in Cina (i negoziatori americani avrebbero accettato la possibilità di ottenere meno del previsto pur di siglare un'intesa). Intanto lo U.S. Secretary of the Treasury Steven Mnuchin ha dichiarato che Washington è pronta ad affrontare ripercussioni se non sarà all'altezza delle condizioni dell'accordo commerciale e ha aggiunto che i colloqui "si avvicinano al ciclo finale". Primo risultato è stato un guadagno di circa lo 0,60% dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, che si muove sui massimi dallo scorso mese di luglio.

A fronte di un indebolimento del rendimento dei Treasury decennali Usa, sul fronte valutario il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è poco mosso dopo essersi deprezzato dello 0,20% venerdì. Il parallelo moderato rafforzamento dello yen sul biglietto verde non impedisce comunque a Tokyo di iniziare l'ottava in deciso rialzo, segnando addirittura la migliore performance tra i principali indici dell'Asia: il Nikkei 225 guadagna infatti l'1,37% (andamento sostanzialmente uguale per l'indice più ampio Topix, apprezzatosi dell'1,40%).

Secondo quanto comunicato dalla PboC, in marzo i prestiti in essere sono cresciuti in Cina del 13,7% annuo, contro il 13,4% atteso dagli analisti per una lettura invariata rispetto a gennaio e febbraio (13,5% il progresso di dicembre). A circa un'ora dallo stop alle contrattazioni Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 sono rialzo di oltre lo 0,50% entrambi, contro il progresso intorno allo 0,30% dello Shenzhen Composite. In positivo anche Hong Kong: l'Hang Seng si apprezza infatti di circa lo 0,20% (e l'andamento è appena migliore per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, in progresso intorno allo 0,30%). A Seoul è superiore allo 0,40% il guadagno del Kospi mentre a Sydney l'S&P/ASX 200 chiude sostanzialmente invariato.

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