Teoria di Dow

Charles H. Dow fu colui che per primo costruì, verso la fine dell'800, due indici, ovvero due medie, costituite rispettivamente da 12 titoli Industriali e 20 titoli dei Trasporti della borsa americana, allo scopo di anticipare l'evoluzione futura che avrebbero avuto i prezzi dei titoli stessi. Tali indici  non sono altro che gli antenati degli attuali indici borsistici americani:  il Dow Jones Industrial ed il Dow  Jones Transportation.

Charles Dow in realtà non aveva mai trascritto personalmente quella che oggi viene individuata con il nome "Teoria di Dow", ma aveva raccolto le proprie idee attraverso una serie di editoriali pubblicati sul Wall Street Journal; fu soltanto dopo la sua morte, avvenuta nel 1902, quando S.A. Nelson rielaborò gli editoriali creando "The ABC of Stock Speculation" che il termine Teoria di Dow comparve per la prima volta.

Vediamo allora in dettaglio quali sono i punti salienti che la compongono:

  • Le medie scontano tutto
  • Esistono 3 tipi di trend: primario, secondario, minore
  • Il trend primario si articola in 3 fasi
  • Le medie si devono confermare a vicenda
  • I volumi devono confermare il trend
  • Un trend rimane tale fino a che non ci sono precisi segnali di inversione


Il primo punto "Le medie scontano tutto" non è altro che il corrispettivo de "I prezzi scontano tutto" del paragrafo precedente, allorquando si parlava dei tre principi base dell'Analisi Tecnica. L'unica differenza sta nel fatto che invece di avere a che fare con i singoli prezzi, Dow prende in considerazione un valore medio di questi, valore che tuttavia riflette  i vari fattori che determinano domanda ed offerta di mercato.

Esistono 3 tipi di trend: Primario, Secondario e Minore. Innanzi tutto dobbiamo definire che cosa si intende con la parola trend: un trend rialzista/ribassista viene individuato da una serie di massimi/minimi crescenti/decrescenti e rimane tale fino a che non si verifica la condizione contraria.

Secondo Dow il trend Primario dovrebbe durare almeno un anno se non di più, quello Secondario, che rappresenta una correzione del primario, da tre settimane a tre mesi e quello Minore, caratterizzato da movimenti di breve termine, meno di tre settimane. Particolare curioso: Dow paragonava il Trend primario alla marea, quello secondario alle onde che ne determinano l'avanzamento e quello minore alle increspature delle onde.

Il trend primario, come detto, è costituito da tre fasi. Secondo Dow, nel caso di un trend al rialzo, alla prima fase, detta di accumulazione, partecipano i traders più esperti, ovvero coloro che riescono a percepire per i primi i segnali di una nuova fase di crescita; alla seconda fase entrano in gioco gli operatori tecnici, ovvero coloro che seguono il trend senza anticiparlo, mentre alla terza fase entra in gioco la "massa" degli operatori, che vanno ad aumentare sensibilmente i volumi delle contrattazioni. Non a caso durante questa fase gran parte degli operatori esperti che avevano contribuito alla fase di "Accumulazione" inizia ad alleggerire le proprie posizioni.

Secondo Dow "le medie devono confermarsi a vicenda". Questo assunto, che ovviamente si riferisce ai due indici da lui elaborati, sta a significare che affinché si abbiano segnali di acquisto o di vendita, è necessario che entrambe le medie superino determinati livelli (massimi o minimi precedenti), il superamento da parte di una sola delle due non è sufficiente a garantire il segnale stesso fino a che anche l'altra non si comporti in maniera analoga.

I volumi, inoltre, devono confermare il trend, ovvero in un trend al rialzo i prezzi dovrebbero crescere insieme all'aumentare dei volumi, così come in un trend ribassista i prezzi dovrebbero scendere sostenuti da volumi in aumento.

L'ultimo punto della teoria afferma che "Un trend rimane in essere fino a che non si hanno precisi segnali di inversione". Come già anticipato un trend al rialzo è caratterizzato da massimi e minimi in successione, crescenti (viceversa durante un ribasso); questo assunto implica indirettamente che un trend in essere tenderà a rimanere tale il più a lungo possibile.