Vendite su Exor nella seduta di giovedì

Vendite su Exor nella seduta di giovedì, il titolo cede il 2,37% a 56,76 euro, toccato un minimo intraday a 56,64 euro. La controllata PartnerRe ha chiuso il terzo trimestre con utile netto del gruppo in calo a 206 milioni di dollari dai 216 dello stesso periodo del 2019. I premi netti nei rami vita sono in calo dell'1% a/a, mentre quelli nei rami danni segnano -14% a/a. Mediobanca Securities dopo la presentazione dei conti ha confermato il giudizio "outperform" con target price a 62 euro: secondo gli esperti i conti di PartnerRe, anche se in calo su base annua, hanno comunque messo in evidenza un miglioramento su base sequenziale dei numeri. La fusione di Fca con Psa dovrebbe portare poi alla distribuzione di un dividendo speciale. I minimi di giovedì sono al di sopra di quelli della seduta precedente, a 56,56 euro, fino a che questo supporto tiene la flessione resta un fenomeno episodico. La violazione di area 56,50 potrebbe invece segnalare l'avvio di una flessione anche estesa: il titolo si è mosso dai minimi di maggio all'interno di un canale moderatamente rialzista del quale mercoledì è stato testato in area 58,10 euro il limite superiore. La linea mediana del canale, passante a 50,45, potrebbe diventare il target per i prezzi in caso di violazione di area 55 euro (primo supporto al di sotto di 56,50). Oltre 58,10 invece probabile il proseguimento del rialzo almeno fino ai 61 euro, lato alto del gap ribassista del 9 marzo.