Telecom Italia scende sui minimi da fine gennaio

Telecom Italia scende sui minimi da fine gennaio in scia alle indiscrezioni di Repubblica di lunedi'. Secondo l'inserto Affari&Finanza del quotidiano il progetto di creazione di una rete unica tramite l'integrazione di Open Fiber sta incontrando le perplessita' di Cdp e Enel (che controllano pariteticamente Open Fiber). Repubblica parla anche di problemi legali e di natura antitrust. Telecom comunichera' i risultati del primo trimestre 2019 tra una settimana, il 20 maggio. Il titolo e' sceso nell'intraday fino a 0,4562 euro per poi riavvicinarsi ad area 0,46, comunque sempre in forte calo dalla chiusura di venerdi' a 0,4672 euro. Le quotazioni sono pericolosamente vicine ai minimi di fine gennaio a 0,433 euro, livello che rischia di essere raggiunto a meno di un pronto rimbalzo oltre area 0,4750. Sotto 0,433 si entrerebbe in un territorio inesplorato, difficile proporre obiettivi in mancanza di riferimenti storici precedenti. Un possibile target, ottenuto tramite il metodo delle proiezioni di Fibonacci, si colloca in area 0,35 euro. La tenuta di 0,433 sarebbe solo un primo passo verso la costruzione di un rimbalzo, servirebbe infatti anche la rottura almeno della media esponenziale a 10 giorni, ora passante a 0,485, per fare sperare in una reazione decisa che possa tentare di recuperare almeno la fascia centrale della oscillazione laterale degli ultimi mesi, posta in area 0,51 euro.