Sale vigorosamente martedì Leonardo

Sale vigorosamente martedì Leonardo che ha rivelato quanto contenuto nel provvedimento adottato dalla Consob lo scorso 17 marzo: il provvedimento fissa all’1% la nuova soglia minima al superamento della quale scatta per gli azionisti l’obbligo di comunicazione della partecipazione nelle società quotate italiane individuate nel provvedimento della Consob, tra cui Leonardo. In questo modo si intendo difendere le società italiane strategiche da eventuali "aggressori" (il Messaggero aveva scritto recentemente di un fondo Usa che sarebbe intenzionato a fare shopping in Italia approfittando dei recenti cali di borsa e avrebbe puntato, queste sono ipotesi tutte da verificare, su Enel, Unicredit e appunto Leonardo). Leonardo martedì' è salito fino a 5,25 euro, livello coincidente con la chiusura di seduta, in guadagno del 14,38%. A 5,25 si colloca anche il massimo della seduta del 20 marzo, un "martello invertito" sul grafico a candele giornaliere, quindi un elemento molto significativo: la presenza del "martello invertito" indica un rallentamento della tendenza ribassista e può fornire la base per tentativi di rimbalzo. La rottura del lato alto di questa candela, quindi dei 5,25 euro, confermerebbe la possibilita' di vedere estendere la reazione messa a segno martedì con obiettivi a 6,25 almeno, sul primo dei ritracciamenti di Fibonacci, il 23,6%, del ribasso dal top di febbraio. In caso di rottura anche di quei livelli il target si sposterebbe a 7,36, lato alto del gap ribassista del 12 marzo. Solo sotto 4,80 rischio di nuovo test dei minimi di settimana scorsa a 4,53 euro.