Piazza Affari in verde. Telecom e DiaSorin in evidenza

Piazza Affari in verde. Telecom e DiaSorin in evidenza. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR +0,4%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,56% (chiusura precedente a 0,57%), lo spread sul Bund 114 bp (da 115) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 -0,9%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (mercoledì 25/11, ieri Wall Street chiusa per il Thanksgiving Day, oggi seduta ridotta): S&P 500 -0,16%, NASDAQ Composite +0,48%, Dow Jones Industrial +0,58%.

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,40%. Borse cinesi in rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,24%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,28%.

Telecom Italia +1,9% estende il rally e tocca i massimi da fine settembre. Il titolo approfitta del via libera dell'antitrust europeo al conferimento in FiberCop della rete secondaria e del contestuale ingresso di KKR (37,5%) e Fastweb (4,5%). FiberCop è stata creata con l'obiettivo di integrarsi con Open Fiber e creare la rete unica nazionale in fibra. A tal proposito, secondo indiscrezioni di stampa Enel +0,2% potrebbe prendere una decisione sulla vendita del 50% on Open Fiber nel cda in programma il 17 dicembre: l'uscita di scena di Enel (in tutto o in parte, questo non è ancora chiaro) dovrebbe essere il passaggio necessario per arrivare alla rete unica.

DiaSorin +1,6% guadagna terreno dopo i dubbi sollevati da alcuni studiosi sulla consistenza dei test che hanno stabilito un'efficacia del 90% del vaccino anti-Covid sviluppato da Oxford e AstraZeneca -0,7%. Pascal Soriot, CEO di AstraZeneca, ha dichiarato a Bloomberg che sarà necessario un nuovo test per validare il precedente. DiaSorin si muove in controtendenza rispetto alle notizie sui vaccini in quanto è attiva nella produzione di test molecolari (i tamponi) per rilevare la positività al virus.

Debole il settore auto: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -0,9%. A Milano FCA +0,1%, Pirelli -2,4%, Brembo -0,1%, Sogefi -0,3%.

Positiva Webuild +1,2% dopo la presentazione della guidance 2020 e delle linee strategiche e proiezioni economico-finanziarie 2020-2023 post acquisizione di Astaldi. Per il 2020 sono previsti: Backlog costruzioni a circa € 33 miliardi (equivalente a oltre 5 anni di produzione); ricavi a € 5,7-6,0 miliardi (includendo il badwill stimato ammontano a ca. € 6,2-6,5 miliardi); EBITDA margin a 4,0%-5,0% (includendo il badwill stimato ammonta a oltre l’11%); indebitamento netto a € 0,6–0,8 miliardi.

Bel progresso ieri per FNM dopo l'annuncio, insieme a Trenord, del lancio nel Sebino e in Valcamonica della prima "Hydrogen Valley" italiana. I punti principali del progetto, denominato H2iseO, sono: l’acquisto di nuovi treni alimentati a idrogeno, che serviranno dal 2023 la linea non elettrificata - gestita da FERROVIENORD (società al 100% di FNM) - Brescia-Iseo-Edolo, in sostituzione degli attuali a motore diesel; la realizzazione di centrali per la produzione di idrogeno, destinato inizialmente ai nuovi convogli ad energia pulita.

TITOLO DEL GIORNO: A2A
 A2A accelera al rialzo e tocca i massimi da metà agosto in scia alla notizia del Memorandum of Understanding con Ardian per una cooperazione relativa allo sviluppo dell’utilizzo dell'idrogeno verde. L’accordo avrà l'obiettivo di identificare potenziali aree di collaborazione per la produzione di idrogeno verde da fonti rinnovabili. In particolare "le parti condivideranno l'obiettivo comune di selezionare i siti più adatti dove sia più conveniente un'integrazione tra impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili esistenti o pianificate e unità di produzione di idrogeno. Saranno valutate diverse configurazioni di impianto per un utilizzo importante dell'idrogeno verde, al fine di individuare un impianto pilota vero e proprio che entrambe le parti potranno decidere di sviluppare nella successiva fase della partnership". Le quotazioni si sono spinte fino a quota 1,3145, un netto rialzo dalla chiusura di mercoledì a 1,256 euro. Già nella seduta del 25 novembre era stato inviato un notevole segnale di forza con la rottura della trend line ribassista disegnata dal top di giugno, praticamente coincidente con la media mobile esponenziale a 100 giorni, ora divenuta supporto, passante a 1,238 euro circa. Il superamento del picco del 29 settembre a 1,283 è una ulteriore conferma della volontà del titolo di dare un seguito al rialzo intrapreso dai minimi di ottobre a 1,0475 euro. Prossimo test importante quello di area 1,32 dove si colloca il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal picco di febbraio. In caso di superamento anche di questa resistenza ricavata dalla successione di Fibonacci diverrebbe possibile un ulteriore allungo verso 1,43 almeno. Solo ripiegamenti al di sotto di 1,238 potrebbero fare temere l'avvio di una flessione più ampia con target a 1,15 euro almeno.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indici fiducia consumatori e imprese Italia, alle 11:00 indice prezzi alla produzione Italia, indice fiducia consumatori finale e indici fiducia economica eurozona.