Piazza Affari sui massimi da marzo. Banche sotto i riflettori

Piazza Affari sui massimi da marzo. Banche sotto i riflettori. FTSE MIB +1,1%.

Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,4%, il FTSE Italia STAR +0,6%.

BTP stabili, spread in rialzo. Il rendimento del decennale segna 0,60% (chiusura precedente a 0,60%), lo spread sul Bund 118 bp (da 112) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,9%, FTSE 100 +0,5%, DAX +1,1%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,6%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,68%, NASDAQ Composite -0,42%, Dow Jones Industrial -0,75%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività (Giorno del Ringraziamento per il Lavoro). Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,25%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,13%.

Bancari protagonisti in avvio di settimana in vista di una nuova accelerazione del processo di consolidamento. Credito Valtellinese (+23,2% a 10,7160 euro) balza in avanti dopo che Crédit Agricole Italia ha lanciato un'OPA totalitaria a 10,50 euro per azione, prezzo che incorpora un premio del 53,9% rispetto al prezzo medio ponderato degli ultimi 6 mesi e del 21,4% rispetto al prezzo ufficiale di venerdì. L'operazione porterà alla creazione del sesto gruppo bancario in Italia.

Forte progresso anche per BPER Banca +4,4% (destinata a una fusione con Banco BPM -0,3%) e UniCredit +3,7% (rumor su un'aggregazione con Banca MPS +3,3%). La Stampa scrive che per facilitare le operazioni potrebbe essere emanata una norma per la trasformazione in crediti d'imposta delle DTA (Deferred Tax Assets, attività fiscali differite): il quotidiano stima un ammontare pari a 5 miliardi di euro.

Su Banca MPS Reuters riferisce che il Tesoro ha nominato Bank of America come advisor finanziario e Orrick come consulente legale per l'operazione di fusione finalizzata all'uscita del pubblico dal capitale dell'istituto senese (il Tesoro ha il 68%).

Performance positive per i petroliferi con il greggio sui massimi da inizio settembre. Il future febbraio sul Brent segna 46,05 $/barile, il future gennaio sul WTI segna 43,20 $/barile. Eni +2,5%, Tenaris +1,7%, Saipem +4,2%.

De' Longhi +3,3% guadagna terreno grazie alla notizia dell'acquisizione, per 420 milioni di dollari, di Capital Brands, società americana che sviluppa prodotti nel settore della nutrizione ad uso domestico, commercializzati in oltre 100 mercati in tutto il mondo con i marchi Nutribullet e Magic Bullet, con un fatturato stimato per il 2020 pari a 290 milioni di dollari. Con questa operazione gli Stati Uniti diventano il primo mercato per De’ Longhi, con un fatturato aggregato superiore a 500 milioni di dollari.

Buone performance per Telecom Italia +1,5% e Tiscali +4,1%. I due gruppi hanno sottoscritto i contratti esecutivi dell’intesa raggiunta lo scorso 27 agosto, relativa all’accordo di coinvestimento per la realizzazione di una partnership strategica avente ad oggetto lo sviluppo del mercato ultra-broadband in Italia attraverso la partecipazione commerciale di Tiscali al progetto FiberCop.

TITOLO DEL GIORNO: ANIMA H.
 Ottima performance venerdì per Anima Holding +5,97% (toccati i massimi da fine agosto). Il titolo ha approfittato del ritorno in primo piano dell'ipotesi di integrazione BPER-BPM circolata nei mesi scorsi. Carlo Cimbri, numero uno di Unipol (primo azionista di BPER con il 15%), in un'intervista al Sole 24 Ore di oggi ha affermato che "l'idea di creazione del terzo gruppo bancario italiano attraverso l'aggregazione tra Banco BPM e BPER e' affascinante sia sotto il profilo industriale sia perche' si tratterebbe di un grande progetto italiano". La nuova banca, ha aggiunto Cimbri, sarebbe presente prevalentemente nel Nord Italia, "con quote di mercato importanti nelle regioni piu' produttive del Paese ed economie di scala estremamente rilevanti". Anima potrebbe beneficiare della situazione: una fusione BPER-BPM secondo gli analisti di Mediobanca porterebbe probabilmente a un'aggregazione con Arca, operazione particolarmente favorevole al gruppo attino nell'asset management. L'analisi del grafico di Anima Holding mette in evidenza il superamento venerdì delle resistenze a 3,75 euro circa, operazione che crea le premesse per l'estensione del movimento ascendente partito a fine ottobre verso il massimo di giugno a 4,4260: conferme in tal senso oltre 4,06. Discese sotto 3,60 anticiperebbero un test di 3,45 e 3,30-3,35, ultimo sostegno utile per scongiurare il ritorno sui 3,0820 del 29/10.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 indici Markit PMI manifatturiero e servizi preliminari eurozona, alle 10:30 indici Markit PMI manifatturiero e servizi preliminari Regno Unito.
Negli USA alle 15:45 indici Markit PMI manifatturiero e servizi preliminari.
Alle 16:30 intervento Bailey (BoE).