Piazza Affari in rosso, pesano incertezze Cina

Piazza Affari in rosso, pesano incertezze Cina. Lusso e petroliferi sotto pressione. FTSE MIB -0,9%.

Il FTSE MIB segna -0,9%, il FTSE Italia All-Share -0,9%, il FTSE Italia Mid Cap -0,9%, il FTSE Italia STAR -0,5%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,67% (chiusura precedente a 1,70%), lo spread sul Bund 217 bp (da 217) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -1,3%, FTSE 100 -1,8%, DAX -1,4%, CAC 40 -1,3%, IBEX 35 -0,9%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,9%, NASDAQ 100 -1,0%, Dow Jones Industrial -0,9%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,78%, NASDAQ Composite -0,97%, Dow Jones Industrial -0,41%.

Mercato azionario giapponese in rosso, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,80%. Borse cinesi in forte ribasso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,79%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -5,0% circa. Il premier cinese Li Keqiang ha dichiarato al Parlamento che il governo non ha fissato un obiettivo di crescita del PIL per il 2020 a causa dell'incertezza determinata dall'emergenza Covid. E' la prima volta che il governo cinese non indica un target di PIL.

La Cina vorrebbe poi imporre a Hong Kong una legge sulla sicurezza pubblica che permetta di perseguire penalmente i reati di sovversione e di sedizione e le interferenze straniere, il presidente Trump ha dichiarato che la risposta degli Usa a questa misura sara' molto forte e due senatori americani, uno democratico e uno repubblicano, hanno proposto una legge per sanzionare la Cina se andra' avanti con questa nuova legge ad Hong Kong.

Settore lusso in netto calo a causa del riaccendersi delle tensioni a Hong Kong. A Milano Salvatore Ferragamo -2,8%, Moncler -2,8%, Brunello Cucinelli -1,2%, Tod's -1,2%. Gli attivisti stanno incitando la popolazione a scendere in piazza per protestare contro i propositi cinesi di introdurre anche nella città le leggi nazionali di sicurezza: a loro avviso si tratta di un sistema per ridurre le libertà. I titoli del settore lusso furono particolarmente colpiti dalle vendite durante le proteste dell'anno scorso: Hong Kong è uno dei principali mercati mondiali per i gruppi del comparto.

I petroliferi perdono ulteriore terreno dopo i ribassi di ieri. Eni -1,8%, Tenaris -0,8%, Saipem -1,8%. Il greggio scivola sui minimi da inizio settimana. I future luglio segnano per il Brent 34,20 $/barile, per il WTI 31,75 $/barile.

Settore auto in arretramento dopo le buone performance di ieri. FCA -1,2%, Pirelli -2,1%, Brembo -0,9%, Piaggio -0,3%.

Deboli i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,8%. Mediobanca -1,7%, BPER Banca -2,9%, Banco BPM -1,4%.

In verde i farmaceutici DiaSorin +1,2% e Recordati +0,8%, bene anche Amplifon +0,8%.

Acquisti su Sanlorenzo +2,5%. Il gruppo attivo nel settore degli yacht a motore ha comunicato che sta valutando l’eventuale ingresso nel capitale sociale di Perini Navi, leader mondiale nella costruzione di imbarcazioni a vela oltre i 40 metri di lunghezza. Sanlorenzo ha ottenuto dai soci Fenix (società riferibile alla famiglia Tabacchi) e Lamberto Tacoli il riconoscimento di un periodo di esclusiva per porre in essere le opportune verifiche. Perini Navi è attualmente posseduta dalla famiglia Tabacchi e da Lamberto Tacoli, nonché dal fondatore Fabio Perini anche indirettamente.

TITOLO DEL GIORNO: BCA MEDIOLANUM
 Buona performance ieri per Banca Mediolanum, +2,71% a 5,6950 euro (questa mattina in calo del 2,19% a 5,57 euro), grazie al report di Equita. Raccomandazione hold confermata ma target incrementato del 3% a 6,30 euro. Gli analisti hanno alzato del 6% le stime di utile per azione del triennio 2020-2022. In un road show virtuale il management si è detto fiducioso nel riuscire a pagare il dividendo ad ottobre. A fine marzo Banca Mediolanum aveva deciso "di attenersi responsabilmente alle indicazioni delle autorità di vigilanza, rinviando la distribuzione dei dividendi a valere sugli utili 2019 almeno fino al 1° ottobre 2020". L'analisi del grafico di Banca Mediolanum mette in evidenza il movimento laterale in essere da fine aprile con cui il titolo sta consolidando il recupero dal minimo pluriennale a 4,0250 euro toccato il 19 marzo. L'eventuale superamento confermato in chiusura di seduta di 5,96 (massimo del 30 aprile) determinerebbe la riattivazione del rimbalzo verso 6,57 e 6,8050, gap ribassisti lasciati a inizio marzo ed ex supporti/resistenze nella parte centrale del 2019: si tratta di riferimenti decisivi per assistere all'inversione della tendenza negativa originata dal massimo di dicembre a 9,38. Discese sotto area 5,20 favorirebbero invece approfondimenti verso 4,85-4,90 e 4,50-4,55, ultimi sostegni utili a evitare il ritorno sui 4,0250.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 13:30 verbali BCE.