Piazza Affari in rosso, balzo Cattolica con ingresso Generali

Piazza Affari in rosso, balzo Cattolica con ingresso Generali. Risale lo spread. FTSE MIB -1,0%.

Il FTSE MIB segna -1,0%, il FTSE Italia All-Share -0,9%, il FTSE Italia Mid Cap -0,4%, il FTSE Italia STAR -0,9%.

Spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,29% (chiusura precedente a 1,29%), lo spread sul Bund 174 bp (da 169) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -0,8%, FTSE 100 -1,1%, DAX -0,7%, CAC 40 -1,0%, IBEX 35 -0,9%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -1,2%, NASDAQ 100 -0,8%, Dow Jones Industrial -1,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -2,59%, NASDAQ Composite -2,19%, Dow Jones Industrial -2,72%.

Mercato azionario giapponese negativo, il Nikkei 225 ha terminato a -1,22%. Borse cinesi chiuse per festività.

Borse ancora condizionate dalle notizie sulla diffusione della pandemia Covid negli USA e in Australia, e dal taglio delle stime sul PIL mondiale 2020 e 2021 comunicato ieri dal Fondo Monetario Internazionale.

Sotto pressione a Milano Moncler -2,3%, Ferrari -2,2%, Amplifon -2,2%, Campari -2,2%.

Debole Telecom Italia -2,1% che riorganizza la propria partecipazione in INWIT (+1,2% a 9,0250 euro) pari al 33,2% mettendo a segno un ricavo di 1,6 miliardi di euro grazie al quale ridurrà il proprio indebitamento dai 21,7 miliardi di euro a fine marzo a circa 19,4 miliardi. Due le operazioni annunciate ieri dopo la chiusura del mercato: la prima prevede il conferimento del 30,2% di INWIT in una holding di nuova costituzione di cui un consorzio di investitori istituzionali guidato da Ardian acquisirà il 49%. La seconda prevede l’acquisto diretto da parte di Canson del 3% di INWIT. Entrambe le operazioni si basano su una valorizzazione dell’azione INWIT pari a 9,47 euro (ex dividend). Reuters riferisce inoltre che, secondo quanto rivelato da una fonte a conoscenza della situazione, il gruppo di private equity KKR a luglio potrebbe proporre un'offerta vincolante per il 40% della rete secondaria del gruppo telefonico (quella in rame e in fibra che dalle cabine in strada arriva alle case) la cui valutazione complessiva a febbraio era stata indicata in 7-8 miliardi di euro. L'operazione potrebbe facilitare l'integrazione della rete con quella di Open Fiber.

Cattolica Assicurazioni, +36% a 4,91 euro, balza in avanti dopo l'annuncio dell’avvio di una partnership strategica on Generali -1,4%. La compagnia triestina si impegna a diventare azionista rilevante con il 24,4% di Cattolica attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per 300 milioni di euro condizionato alla trasformazione di Cattolica in SpA. L'IVASS aveva chiesto a Cattolica un aumento di capitale da 500 milioni per rafforzare i requisiti di solvibilità, aumento da realizzare entro il 30 settembre 2020. L’aumento di capitale riservato a Generali prevede l’emissione di 54,054 milioni di azioni Cattolica ad un prezzo di emissione per azione pari a 5,55 euro. Oltre all’aumento di capitale per 300 milioni di euro, Cattolica prevede di deliberare un aumento di capitale in opzione a favore di tutti gli azionisti per un valore di massimi 200 milioni di euro da effettuarsi successivamente, al fine di completare il rafforzamento patrimoniale come si attende l’IVASS.

TITOLO DEL GIORNO: TELECOM IT

 Telecom Italia riorganizza la propria partecipazione in INWIT pari al 33,2% mettendo a segno un ricavo di 1,6 miliardi di euro grazie al quale ridurrà il proprio indebitamento dai 21,7 miliardi di euro a fine marzo a circa 19,4 miliardi. Due le operazioni annunciate ieri dopo la chiusura del mercato: la prima prevede il conferimento del 30,2% di INWIT in una holding di nuova costituzione di cui un consorzio di investitori istituzionali guidato da Ardian acquisirà il 49%. Il completamento dell’operazione è soggetto all’avveramento di talune condizioni sospensive entro il 30 settembre 2020, tra le quali l’autorizzazione ai sensi della disciplina Golden Power e la conferma da parte della Consob dell’insussistenza di obblighi di offerta pubblica di acquisto. La seconda prevede l’acquisto diretto da parte di Canson del 3% di INWIT. Entrambe le operazioni si basano su una valorizzazione dell’azione INWIT pari a 9,47 euro (ex dividend). Reuters riferisce inoltre che, secondo quanto rivelato da una fonte a conoscenza della situazione, il gruppo di private equity KKR a luglio potrebbe proporre un'offerta vincolante per il 40% della rete secondaria del gruppo telefonico (quella in rame e in fibra che dalle cabine in strada arriva alle case) la cui valutazione complessiva a febbraio era stata indicata in 7-8 miliardi di euro. L'operazione potrebbe facilitare l'integrazione della rete con quella di Open Fiber. L'analisi del grafico di Telecom Italia mette in evidenza il movimento laterale in essere da marzo. Nelle ultime settimane il titolo si è ripetutamente scontrato con la resistenza a 0,3850-0,3900 euro senza riuscire a oltrepassarla. Una vittoria su questo riferimento lancerebbe i prezzi verso 0,4040 e 0,4250-0,4300 dove si concentrano importanti ostacoli di medio/lungo termine: obiettivi successivi a 0,4800-0,4850. Con la flessione di ieri Telecom ha però completato un doppio massimo, figura ribassista capace di respingere i prezzi sul minimo del 12 giugno a 0,3365 ed eventualmente su quello del 21 maggio a 0,3133, ultimo supporto in grado di scongiurare il ritorno sugli 0,2861 toccati il 16 marzo.

DATI ATTESI:

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 bilancia commerciale non-UE Italia.

Negli USA alle 14:30 PIL trim1 (3a e ultima stima), ordini beni durevoli, richieste settimanali sussidi di disoccupazione, bilancia commerciale beni.