Piazza Affari positiva. Focus su BPM-BPER

Piazza Affari positiva. Focus su BPM-BPER. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +0,5%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,61% (chiusura precedente a 0,62%), lo spread sul Bund 118 bp (da 118) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,39%, NASDAQ Composite +0,87%, Dow Jones Industrial +0,15%.

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 ha terminato a -0,42%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,31%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,36%.

Restano accesi i riflettori sul settore bancario italiano in vista di ulteriori operazioni di M&A. Archiviata l'integrazione di UBI Banca in Intesa Sanpaolo, il focus degli operatori è ora sul destino di Banca MPS (negli ultimi giorni è tornata l'ipotesi di acquisizione da parte di UniCredit), di BPM e di BPER. La banca guidata da Giuseppe Castagna sembrava avviata verso un'operazione con Credit Agricole Italia ma, secondo indiscrezioni, due fattori avrebbero rallentato il percorso: l'allarme lanciato dal Copasir (il Comitato parlamentare sulla sicurezza) sul rischio di ingerenze estere, francesi soprattutto, sulle aziende italiane; i dati di bilancio dei due gruppi, cifre che vedono una superiorità di Credit Agricole Italia e quindi il rischio di prevalenza transalpina nell'azionariato post fusione. Sembra quindi poter tornare in primo piano l'ipotesi circolata nei mesi scorsi di integrazione con BPER, ipotesi caldeggiata da Carlo Cimbri, numero uno di Unipol (primo azionista di BPER con il 15%). In un'intervista al Sole 24 Ore di oggi il manager ha affermato che "l'idea di creazione del terzo gruppo bancario italiano attraverso l'aggregazione tra Banco BPM e BPER e' affascinante sia sotto il profilo industriale sia perche' si tratterebbe di un grande progetto italiano". La nuova banca, ha aggiunto Cimbri, sarebbe presente prevalentemente nel Nord Italia, "con quote di mercato importanti nelle regioni piu' produttive del Paese ed economie di scala estremamente rilevanti". L'analisi del grafico di Banco BPM mette in evidenza l'accelerazione rialzista delle ultime settimane sui massimi da inizio marzo. Il titolo appare ben impostato per estendere il rally verso 2,0150 euro, lato alto del canale ascendente ipotizzabile da fine settembre, con obiettivi di medio termine a 2,25-2,30 e 2,59 (massimo di febbraio). Discese sotto 1,70-1,75 creerebbero invece le premesse per un test della base del canale (1,63) e quindi del minimo di fine ottobre a 1,4760.

Balza Unipol +2,5%. Cimbri ha dichiarato al Sole che il gruppo assicurativo distribuirà i 600 milioni di dividendi relativi al triennio 2019-2021 previsti dal piano industriale e attualmente bloccati su indicazioni IVASS.

Buona performance per Leonardo +1,7% che ha dichiarato a Reuters che intende mantenere il controllo di DRS anche in caso di IPO della controllata a Wall Street. Secondo indiscrezioni il gruppo italiano ha incaricato Goldman Sachs per analizzare le opzioni possibili.

Brunello Cucinelli +3,1% a 32,20 euro tocca i massimi da inizio giugno. Kepler Cheuvreux ha migliorato la raccomandazione sul titolo da reduce a hold e incrementato il target da 23 a 29 euro. Il gruppo del cachemire ieri ha sostanzialmente confermato i dati preliminari dei ricavi al 30 settembre e le stime di crescita per il 2021 pari al 15% circa.

TITOLO DEL GIORNO: SNAM
 Snam +1,85% in rialzo ieri dopo la notizia dell'accordo con Blackstone per l’acquisto di una quota strategica di circa il 33% di De Nora, sulla base di un enterprise value del 100% di circa 1,2 miliardi di euro. L’acquisizione sarà finanziata con fondi propri e dovrebbe essere perfezionata entro il primo trimestre del 2021 a valle delle competenti autorizzazioni antitrust. De Nora, società italiana fondata nel 1923, offre ai propri clienti soluzioni sostenibili per vari processi industriali e ha rilevanti prospettive di crescita grazie all’esposizione a due mega-trend della transizione energetica, in particolare la produzione di idrogeno verde e il trattamento delle acque. Sotto il profilo grafico Snam ha inviato un primo segnale di forza con il superamento di una resistenza orizzontale a 4,63 circa e si è avvicinato a passo spedito a 4,79, top del 21 luglio. Una vittoria su questo limite permetterebbe di estendere il rimbalzo avviato a marzo verso 4,84 circa, top di inizio marzo, e successivamente fino a 4,98 euro, lato alto del gap del 24 febbraio. Sotto 4,42/4,44, media mobile esponenziale a 50 sedute, rischio di ritorno in area 4,26, decisiva per scongiurare un affondo sui 4 euro.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 fatturato industriale e ordini all'industria Italia, alle 16:00 indice fiducia consumatori preliminare eurozona.