Piazza Affari positiva. Balza Atlantia

Piazza Affari positiva. Balza Atlantia, bene gli industriali. BTP in netto progresso. FTSE MIB +0,9%.

Il FTSE MIB segna +0,9%, il FTSE Italia All-Share +0,8%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP in netto miglioramento, spread poco mosso. Il rendimento del decennale segna 1,06% (chiusura precedente a 1,13%), lo spread sul Bund 150 bp (da 151) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ascesa: EURO STOXX 50 +1,3%, FTSE 100 +1,5%, DAX +1,4%, CAC 40 +1,3%, IBEX 35 +0,5%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo: S&P 500 +0,5%, NASDAQ 100 +0,9%, Dow Jones Industrial +0,5%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,75%, NASDAQ Composite +1,39%, Dow Jones Industrial +0,76%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,47%. Borse cinesi sopra la parità: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,04%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,2% circa.

Atlantia +9,7% balza in avanti su indiscrezioni secondo cui, in vista del cda di domani, si sta cercando di accelerare nella ricerca di una soluzione per il dossier Autostrade: oggi l’amministratore delegato di CDP Fabrizio Palermo dovrebbe incontrare l’ad di Atlantia Carlo Bertazzo per discutere dell’accordo tra le due società. Ieri Bloomberg ha citato un piano in due tappe che prevederebbe lo scorporo del 70% di Autostrade in una nuova società quotata che varerebbe un aumento di capitale da 6 miliardi per CDP e altri investitori. Con le nuove risorse si ripagherebbero 4 miliardi di euro di debiti di Autostrade e si ricomprerebbe il rimanente 18% di Atlantia in Aspi. Il Messaggero scrive che la Commissione Europea si è interessata alla vicenda dopo che TCI, Allianz e Silk Road avevano criticato la volontà del governo di togliere il controllo di Autostrade ad Atlantia con un aumento di capitale riservato a CDP (quindi con un'operazione non di mercato e a prezzi che non valorizzerebbero adeguatamente la società): il mercato scommette quindi su un'azione di Bruxelles volta a scoraggiare l'azione del governo e in definitiva a sostenere il valore di Autostrade (e quindi di Atlantia).

Acquisti sul lusso: Moncler +4,0%, Geox +1,4%, Salvatore Ferragamo +1,5%, Tod's +1,9%.

Buone performance per gli industriali: CNH Industrial +2,5%, Prysmian +1,4%, Interpump +2,2% Pirelli +0,7%.

Sale anche Danieli&C +1,0% : ieri a Mosca è stato siglato un contratto da 1,5 miliardi di euro per la realizzazione di un impianto per produrre acciaio senza l’utilizzo del carbone, utilizzando un impianto di riduzione diretta che carica il preridotto direttamente a caldo a 600 C° nel forno elettrico al posto dell’altoforno e del convertitore ad ossigeno. Si tratta di un importante passo verso la produzione di “green steel” con bassissime emissioni GHG grazie all’assenza di carbone nel ciclo produttivo e con un rilevante risparmio energetico per l’utilizzo del preridotto ad alta temperatura. Il committente è la russa OMK e la quota parte di Danieli è pari a 430 milioni di euro.

In controtendenza FCA -0,7%, probabilmente condizionata dai dati sulle vendite di auto in Italia ad agosto. A fronte di un -0,43% a/a del mercato i marchi del Lingotto (esclusi Ferrari e Maserati) hanno fatto segnare -2,70% a/a. La quota di mercato è scesa dal 23,42% di agosto 2019 al 22,89%.

TITOLO DEL GIORNO: MPS
 Lieve rialzo martedi' per Banca MPS che sale in area 1,44 euro (close precedente a 1,433 euro): secondo due fonti governative sentite da Reuters, il Tesoro ha predisposto il decreto per l'uscita dal capitale di Rocca Salimbeni (attualmente ha il 68%). L'inserimento del provvedimento in un dpcm potrebbe avvenire gia' questa settimana. Il dpcm autorizza il Tesoro a realizzare quanto necessario per ottenere l'ok della BCE alla scissione di 8,1 miliardi di euro di crediti deteriorati a favore di AMCO, ovvero la sottoscrizione del 70% del miliardo di euro circa per ripatrimonializzare la banca (tra titoli Tier1 e Tier 2). Ricordiamo che la scissione dei deteriorati rappresenta il passaggio determinante per portare a termine l'uscita del Tesoro dall'azionariato di MPS. in base agli impegni presi in occasione della ricapitalizzazione autorizzata dalla UE come aiuto di Stato temporaneo, entro fine anno il Tesoro deve indicare il percorso di uscita dal capitale dell'istituto senese, percorso da completare entro il 2021. I prezzi hanno disegnato un piccolo testa spalle rialzista a partire dal minimo del 7 agosto. Il lato alto della figura, la "neckline", transita a 1,505 circa (massimo martedi' a 1,459). Oltre quei livelli il rimbalzo avrebbe spazio per estendere almeno fino a 1,66 euro. Resistenza successiva a 1,75 circa. La mancata rottura di 1,505 e la violazione di 1,425, trend line che sale dal minimo di maggio, potrebbe invece segnalare un deterioramento del sentiment. Possibili in quel caso discese fino a ricoprire il gap rialzista del 29 maggio con base a 1,20 circa. Primo supporto a 1,38, poi a 1,318, minimo del 12 giugno.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 11:00 indice prezzi alla produzione eurozona.
Negli USA alle 14:15 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (stima ADP), alle 16:00 ordini all'industria, alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 20:00 Beige Book (Fed).