Piazza Affari e spread poco mossi

Piazza Affari e spread poco mossi, si attende formalizzazione crisi di governo. FTSE MIB -0,1%. Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,0%.

BTP in miglioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,64% (chiusura precedente a 0,67%), lo spread sul Bund 114 bp (da 114) (dati MTS).

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il Recovery Plan ma l'astensione delle ministre di Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi, sembra preludere alle minacciate dimissioni delle stesse ministre e all'uscita di questa forza politica dalla maggioranza di governo. Per oggi lo stesso Renzi ha indetto una conferenza stampa in cui potrebbe formalizzare la rottura con l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte e la crisi politica dell'attuale governo che potrebbe portare alla ricerca di una nuova maggioranza in Parlamento.

Mercati azionari europei poco mossi: EURO STOXX 50 -0,0%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,1%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -0,0%.

Future sugli indici azionari americani poco sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,04%, NASDAQ Composite +0,28%, Dow Jones Industrial +0,19%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +1,04%. Borse cinesi in lieve calo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,33%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,15%.

Leonardo -1,7% debole in avvio in scia alle notizie relative alle indagini del pm di Milano Gaetano Ruta e della Polizia giudiziaria della Gdf con l'ipotesi di riciclaggio e corruzione tra privati a carico di 14 persone e 3 società. Leonardo sarebbe parte lesa in un sistema volto a favorire l'acquisizione di commesse da parte di TransPart (una società fornitrice del gruppo) in cambio di tangenti ad alcuni dipendenti e dirigenti di Leonardo. I fondi (si parla di circa sei milioni di euro tra il 2012 e il 2018) sarebbero stati depositati in società off-shore a Panama, Inghilterra e Irlanda e poi fatti rientrare in Italia attraverso Google Ireland e Google Payments.

In rosso i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,7%. Banco BPM -1,2%, Intesa Sanpaolo -0,7%, Mediobanca -0,7%.

Sotto la parità anche Banca MPS -1,3%. Repubblica scrive che il piano strategico al 2025 di Rocca Salimbeni prevede un aumento di capitale da 2 miliardi di euro nel 2021, esercizio che è previsto in perdita per 562 milioni. Il piano prevede la possibilità che la banca prosegua il suo cammino senza M&A, puntando su regionalità e PMI, con 2670 esuberi.

Performance positive peri petroliferi: il greggio guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi da febbraio 2020. Il future marzo sul Brent segna 56,75 $/barile (massimo a 57,40), il future febbraio sul WTI 53,20 $/barile (massimo a 53,90). Eni +1,1%, Tenaris +0,0%, Saipem +1,7%.

Nel lusso bene Moncler +3,0%, Brunello Cucinelli +1,7%, Salvatore Ferragamo +1,1%.

Incerto il risparmio gestito con Azimut +1,2% che guadagna ulteriore terreno in scia alle indicazioni fornite dalla società in base ai primi dati di sintesi e alle stime relative ai risultati dell'esercizio appena andato in archivio. Per il 2020 l'utile netto è previsto fra i 375 milioni e i 415 milioni di euro, il più alto della storia e ben al di sopra dei 300 milioni indicati come obiettivo a inizio anno. In rosso Banca Mediolanum -1,5%, FinecoBank -1,6%, Anima -1,5%.