Nexi in netto ribasso venerdi' ma i supporti tengono

Nexi in netto ribasso venerdi' dopo che l'azionista di maggioranza Mercury UK Holdco ha annunciato la vendita di 48,5 milioni di azioni (pari al 7,7% del capitale) del gruppo che offre servizi e infrastrutture per il pagamento digitale attraverso accelerated bookbuilding. L'operazione e' avvenuta a 11,60 euro per azione (la chiusura di giovedi' a 12,3840). La partecipazione di Mercury scende al 52,4%. Dopo l'opearazione di vendita Banca Akros ha tagliato il giudizio di Nexi da neutral a reduce anche se ha confermato il target price a 11,2 euro per azione. Gli esperti osservano che Nexi tratta a multipi p/e di 29,6 e 25,7 per il 2020 e 2021 dai 28,6 e 22,8 della media dei peer. Le quotazioni sono scese a 11,91 euro per poi rimbalzare in area 12 euro. La flessione disegnata dai prezzi dal top del 2 gennaio a 12,79 si e' limitata comunque per il momento a testare in area 11,85 il primo dei ritracciamenti di Fibonacci (il 23,6%) calcolati per il rialzo dai minimi di novembre dimostrandosi quindi un elemento correttivo, quindi potenzialmente solo temporaneo. Oltre i 12,55 euro atteso un nuovo test di 12,79, poi la resistenza si sposterebbe a 13,70. Solo sotto 11,85 euro rischio di estensione del ribasso verso i 10,85/95 euro almeno, area di minimi a meta' dicembre e 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di novembre.