Netta flessione venerdi' per Banco Bpm

Netta flessione venerdi' per Banco Bpm. L'a.d. di Banco Bpm Giuseppe Castagna ha dichiarato al Messaggero che l'ipotesi di fusione tra Banco BPM e Ubi Banca e è un "esercizio di scuola privo di riscontro nel reale". Da molti mesi circolano indiscrezioni su una possibile aggregazione BPM/UBI. Dopo l'intervista all'a.d. della banca Equita Sim ha confermato il rating "buy" sul titolo con un target price a 2,8 euro per azione. Il ribasso visto venerdì, con un minimo toccato a 1,977 euro, è il risultato di un calo generalizzato del comparto, con il settoriale banche domestico in forte discesa. Il quadro grafico non appare particolarmente positivo: Banco BPM ha tentato il 13 dicembre di tornare all'interno del canale crescente disegnato dai minimi di agosto ma è stato sonoramente respinto dalla resistenza (trend line che unisce i minimi del 13 agosto e 29 settembre, ora a 2,13 euro). La discesa successiva, in caso di violazione anche di 1,93, minimo di dicembre, potrebbe arrivare a 1,80 almeno. Oltre 2,05 invece atteso il test di 2,13, poi resistenza a 2,17 euro.